La partita che il Catania, domenica, andrà ad affrontare allo Juventus Stadium, non si può assolutamente definire una gara come le altre, considerando ciò che è accaduto all’andata al Massimino e il momento storico nel quale imperversano i rossazzurri. Sono ancora sotto gli occhi di tutti gli “orrori” commessi dal “tridente” Gervasoni-Maggiani-Rizzoli, che hanno obiettivamente incanalato la gara verso una determinata direzione e regalato notti insonni ai tifosi etnei. I ragazzi di Maran, inoltre, sono reduci dall’incubo domenicale vissuto contro l’Inter, che li ha visti figuranti nella rocambolesca rimonta da parte dei nerazzurri, culminata con il goal vittoria al 92’. Un boccone molto amaro da digerire, ma un risultato positivo in casa della Juventus potrebbe rappresentare il pronto riscatto dopo la debacle del Massimino, sia per la caratura dell’avversario che per l’importanza che assumerebbero i punti conquistati allo Juventus Stadium. L’impegno a Torino non sarà certamente dei più semplici, dato che i bianconeri, anche in Champions contro il Celtic, hanno dimostrato spietatezza e cinismo, caratteristiche tipiche da big europea. Contro il Catania, però, sarà un’altra partita perché, pur avendo effettuato il turnover nell’impegno di coppa, Conte dovrà gestire un gruppo abbastanza stanco sotto l’aspetto psico-fisico, reduce dai due importanti impegni ravvicinati con Napoli e Celtic. Gli etnei, inoltre, hanno il vantaggio di poter giocare con quella spensieratezza e tranquillità di chi sa di aver già raggiunto il proprio obiettivo, aspetto che potrebbe risultare l’arma in più contro una squadra che non può permettersi di perdere punti per strada. I bianconeri hanno evidenziato di non essere la corazzata impenetrabile della scorsa stagione e, la sconfitta casalinga con la Sampdoria, ha palesato le difficoltà della Vecchia Signora nelle ripartenze e nelle offensive costruite sulle fasce, punti di forza dei rossazzurri. Il Catania, indubbiamente, non può commettere l’errore di partire già sconfitto e nel viaggio verso Torino, sarà accompagnato da più di una motivazione, consapevole che un risultato positivo restituirebbe morale e permetterebbe di rimanere aggrappati al treno che viaggia verso Europa. Per quanto riguarda l'11 che mister Maran metterà in campo ancora non ci sono certezze. Purtroppo a Torino mancheranno Barrientos, Bergessio e Legrottaglie oltre a Capuano. Il mister trentino deve fare una scelta tattica: 3-5-2 o 4-3-3?. La speranza di recuperare "Pitu" esiste ancora ma è appesa a un filo sottile. Almiron invece ci sarà.
Los hombres de razon, especie en extinción. Y tal vez no haya una segunda vez para mirar las rosas rojas del Eden . Mira bien que se abre el suelo bajo nuestros pies y caeras, no importa donde estes, sobre las ruinas de la torre de babel. (Gli uomini ragionevoli, una sp...