Barcellona, i segreti di Rakitic: niente pasta, birra e dolci…

Barcellona, i segreti di Rakitic: niente pasta, birra e dolci…

Il centrocampista croato svela il cambio di alimentazione che lo sta aiutando dal punto di vista fisico e mentale

di Redazione ITASportPress

Nonostante il momento non troppo brillante per la squadra, nel Barcellona c’è chi sta vivendo una vera e propria nuova giovinezza dal punto di vista fisico e mentale. Si tratta di Ivan Rakitic, centrocampista blaugrana e della Croazia. Nel corso della stagione 2018 il classe ’88 è stato il calciatore del campionato spagnolo che ha giocato più minuti e partite nell’intero stagione, sintomo della sua imprescindibilità nell’undici titolare del Barcellona. Una condizione fisica importante che lo ha contraddistinto anche nel Mondiale di Russia nel quale, insieme alla sua Nazionale, è riuscito a diventare vice campione del mondo. Il perché della sua forza e del suo momento ottimale dal punto di vista fisico? Il cambio di alimentazione.

NON TUTTI I MALI… – I giocatori sono da sempre obbligati ad una rigida alimentazione, duro lavoro e pochi sfizi. A maggior raggione Rakitic, che, all’inizio della scorsa stagione ha scoperto di essere celiaco. Il croato, a causa di questa scoperta, ha dovuto dire addio alla pasta, al pane e ai dolci, ma anche alla birra, per lo meno quella a cui era abituato. Questo cambio di alimentazione ha comportato anche un calo di un paio di chili, ma nonostante tutto il cambiamento lo ha aiutato a rendere decisamente meglio. Come riporta Marca, infatti, il croato corre una media di 10.000 metri a partita e, come lui stesso ha dichiarato “Questa nuova alimentazione mi sta aiutando molto. Lo noto soprattutto nella fase di recupero dopo un infortunio, ma anche di partita in partita faccio meno fatica a recuperare dalle fatiche e poi mi sento più leggero durante la preparazione estiva”. Insomma, non tutti i mali vengono per nuocere, almeno nel caso di Ivan Rakitic.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy