F1, Gp del Giappone ad alta tensione: Verstappen contro Vettel e Leclerc insulta Magnussen

F1, Gp del Giappone ad alta tensione: Verstappen contro Vettel e Leclerc insulta Magnussen

In pista ha dominato Hamilton, ma i duelli a Suzuka non sono mancati…

di Redazione ITASportPress

Sul circuito di Suzuka, quattro anni fa, si consumò la tragedia di Jules Bianchi, vittima di un terribile incidente dal quale il pilota francese non riuscì a riprendersi, spirando a luglio dopo quasi dieci mesi di agonia.

Il Giappone è però anche nella storia della Formula 1 per altri motivi, come il mitico fuori pista del 1989 di Ayrton Senna e Alain Prost, all’epoca compagni in McLaren e in lotta per il titolo o per la vittoria che Michael Schumacher conquistò con la Ferrari nel 2000, riportando il titolo iridato a Maranello dopo 21 anni e iniziando una lunga epopea di trionfi.

Il 2018 passerà più umilmente nella storia per l’ennesima vittoria di Lewis Hamilton, ma anche per gli screzi tra un paio di coppie di piloti. Se infatti Max Verstappen non le ha mandate a dire a Sebastian Vettel, che si è lamentato per il contatto al via che ha condizionato la gara del tedesco (“Penso che Seb in quella curva non avrebbe potuto superarmi, io non avevo dato spazio” ha tagliato corto il pilota della Red Bull), scintille ci sono state anche tra Kevin Magnussen e Charles Leclerc.

Il futuro ferrarista si è visto tagliare la strada sul traguardo dal danese della Haas e la reazione del francese dell’Alfa Sauber con il team radio è stata eloquente: “È e sarà per sempre stupido”. Non è dato sapere se ci siano stati chiarimenti…

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