F1 GP Usa: la Ferrari torna al successo con un super Raikkonen

F1 GP Usa: la Ferrari torna al successo con un super Raikkonen

Secondo posto per Verstappen e terzo Hamilton che non riesce a conquistare matematicamente il titolo

di Redazione ITASportPress

Il pilota della Ferrari, Kimi Raikkonen fa suo dopo una straordinaria gara, il Gran Premio degli Stati Uniti a Austin, Texas, nel Circuito delle Americhe. Il finlandese ha preceduto al traguardo l’olandese Verstappen e il leader del mondiale Hamilton. Dopo cinque anni torna sul gradino più alto del podio il finlandese che dopo questa successo ad Austin è il pilota più vincente della F1. Una corsa spettacolare quella in terra americana di Raikkonen che ha preso la prima posizione, dopo il semaforo rosso con un grande sorpasso in partenza su Hamilton e l’ha sempre difesa fino al 56.mo giro. Partenza sbagliata invece per Vettel che ha urtato Ricciardo perdendo molte posizioni dopo il testa coda. Il tedesco è giunto quarto al traguardo avendo superato all’ultimo giro Bottas sull’altra Mercedes. Per Hamilton la certezza matematica del titolo potrà arrivare solo nel prossimo week end con il GP del Messico.

IL FILM DELLA GARA. Finalmente il sole a illuminare il Circuit of the Americas, dopo giorni di freddo e pioggia il termometro segna 21 gradi nell’aria e 32 in pista. Kimi è in seconda piazza con le Ultrasoft, Seb – penalizzato di tre posizioni – in quinta e monta le Supersoft. Si spengono i semafori, ed è grande Kimi che all’interno infila Hamilton e si porta in testa. Seb rimane quinto, attacca subito Ricciardo che reagisce. La Ferrari e la Red Bull vanno in contatto alla curva 13, Vettel all’interno si gira e riprende, ma è quindicesimo e deve iniziare l’ennesima rimonta. L’episodio viene catalogato dai commissari come normale incidente di gara. Kimi accusa un forte sovrasterzo, ma al 5. giro è il più veloce di tutti. Il suo compagno intanto recupera ed è già nono.

Al decimo giro, Ricciardo si ferma al tornante. Con l’intervento della gru si attiva la Virtual Safety car, che impone un ritmo del 40 per cento più lento del tempo di riferimento. Come previsto dal box rosso, Hamilton va ai box e perde una posizione. Alla ripresa, Seb si libera di Hulkenberg ed è quinto.

Raikkonen resiste con gomme ormai usurate per ventuno giri, aiutando un po’ la rimonta del compagno di squadra. Poi va ai box e monta le gomme gialle, le più dure, per finire la gara con una sola sosta. Poco dopo incrocia le posizioni con Sebastian (segnando en passant il giro veloce), che ormai deve rientrare a cambiare gomme. Anche per lui le Soft.

Con pneumatici più freschi, Kimi recupera sul leader, e lo stesso fa Seb, il più veloce in pista, nei confronti di Bottas. Al giro 37 Hamilton va ai box per la seconda sosta, Kimi torna in testa alla gara.

A dieci giri dalla fine, davanti ci sono tre piloti in lotta, subito dietro Seb a caccia di Bottas. Ultimi chilometri, dietro ci sono Verstappen e Hamilton in lotta, Kimi ne approfitta per staccarsi un po’. Seb è in piena bagarre con Bottas che va lungo alla 12, la Ferrari n.5 è quarta. L’altra è prima, Kimi torna sul gradino più alto del podio dopo cinque anni. Se lo merita lui, se lo merita la Ferrari.

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