Pallanuoto, la Pro Recco è campione d’Italia per la 30.ma volta

Pallanuoto, la Pro Recco è campione d’Italia per la 30.ma volta

Quarantanovesimo successo consecutivo; undicesimo scudetto di fila; terza stella per la Pro Recco

di Redazione ITASportPress

Quarantanovesimo successo consecutivo; undicesimo scudetto di fila; terza stella. La Pro Recco del tecnico Amedeo Pomilio e del presidente Maurizio Felugo batte l’AN Brescia 8-6 (parziali 2-1, 1-1, 2-0, 3-4) e vince la 97esima edizione del campionato di pallanuoto. Determinante il break di 4-0 aperto a 7’26 del secondo tempo e chiuso a 0’39 del quarto tempo da Francesco Di Fulvio, autore di una tripletta.
E’ la quinta volta consecutiva che non cambia l’epilogo della finale con protagoniste le due squadre, passata dai playoff (2-0 nel 2012 e nel 2013, 2-1 nel 2014 e 3-0 nel 2015 nelle serie) alla final six disputata alla piscina comunale di Sori.
La stagione della Pro Recco, guidata dal capitano Stefano Tempesti già vincitore della seconda stella, proseguirà con la final six della Champions League – in programma dal 2 al 4 giugno a Budapest – dove cercherà di difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Barcellona. Le partite della Pro Recco, che entrerà in gara dalle semifinali, saranno trasmesse da Rai Sport.

PRO RECCO-AN BRESCIA 8-6
Pro Recco: Tempesti, Francesco Di Fulvio 3, Mandic 2, Figlioli 1, Andrea Fondelli, Sukno, Giacoppo, Aicardi 1, Figari, Bodegas, Aleksandar Ivovic 1, Niccolò Gitto, Pastorino. All. Pomilio.
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, Christian Presciutti 1, Randelovic, Rios Molina 1, Rizzo 1 (1 rig.), Damonte, Nora, Nicholas Presciutti 1, Bertoli 1, Ubovic 1, Napolitano, Dian. All. Bovo.
Arbitri: Caputi e Severo.
Note: parziali 2-1, 1-1, 2-0, 3-4 Espulsi Figari (R) e Rizzo (B) per reciproche scorrettezze a 6’54 del terzo tempo. Espulsi Gitto (R) per gioco violento a 2’37 e Radelovic (B) per proteste a 3’54 del quarto tempo. Ammonito il tecnico Pomilio (R) per proteste a 6’31 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 5/9, AN Brescia 3/11 + un rigore. Spettatori 1500 circa.

Sintesi. Ubovic si guadagna il rigore su Gitto che trasforma Rizzo per l’1-0 a 1’02. La Pro Recco reagisce e ribalta il risultato con due superiorità numeriche trasformate da Mandic a 1’55 e Ivovic a 3’03 (2/2); mentre l’AN Brescia sbaglia le successive due (0/2). Nel secondo tempo emergono le individualità. Ubovic, servito ai due metri da un assist al bacio di Christian Presciutti, pareggia in superiorità numerica (1/4) a 6’59; mentre Di Fulvio riporta avanti la Pro Recco con una conclusione precisa e potente dal perimetro a 7’26 dopo tre errori di squadra con l’uomo in più (2/5). Non si passa in superiorità numerica, ma a uomini pari la Pro Recco alimenta il break (3-0) per il 5-2 con Figlioli a 4’18 e Aicardi a 6’40 con un atipico tiro a schizzo in avanzamento. In apertura di quarto tempo Di Fulvio segna il 6-2 (massimo vantaggio) con l’uomo in più (3/7); risponde in modo analogo Bertoli (2/9) a 2’53 dopo l’espulsione di Gitto per gioco violento. L’AN Brescia torna al gol dopo 12 minuti effettivi. In precedenza erano stati espulsi per reciproche scorrettezze Figari e Rizzo e dopo abbandonerà la vasca Radelovic per proteste. Nel frattempo Di Fulvio e Presciutti spostano ancora il risultato in superiorità numerica (4/8 e 3/10), ma non la distanza tra le squadre (7-4). Mandic va ancora in gol in superiorità numerica (5/9), ma risponde Molina con un tiro dai cinque metri a 5’39. Nel finale Nicholas Presciutti approfitta di un’incertezza di Tempesti per l’8-6 definitivo mentre i tifosi della Pro Recco stanno già cantando per l’undicesimo anno consecutivo “i campioni dell’Italia siamo noi”.

I complimenti del presidente Paolo Barelli: “Rivolgo i complimenti agli atleti ed allo staff tecnico e dirigenziale della Pro Recco per la conquista del 30esimo scudetto, undicesimo consecutivo. Complimenti anche all’AN Brescia che, dopo la conquista dell’Euro Cup, è stata protagonista del campionato sino all’epilogo. La formula della final six scudetto, con annessi playout salvezza, ha garantito spettacolo ed emozioni, ospitando dieci società per altrettante partite in tre giorni. Ringrazio il sindaco di Sori Paolo Pezzana per la disponibilità; Rai Sport per l’impegno profuso durante la stagione; la società Pro Recco che ha collaborato all’organizzazione dell’evento e a cui rivolgo un sentito in bocca al lupo in vista della final six della Champions League dove è chiamata a difendere il titolo conquistato lo scorso anno”.

Finale terzo posto. La BPM Sport Management va in Champions league. Batte la Canottieri Napoli 12-6 (2-2, 4-1, 3-1, 3-2) e conclude al terzo posto il 97esimo campionato di pallanuoto maschile. La partita, con i partenopei in vantaggio sino al 3-2, è risolta con un break di 6-0 in meno di 8 minuti effettivi. In evidenza Bini, Petkovic, Jelaca e Deserti. Pesano due rigori falliti dalla Canottieri con Mattiello per l’ipotetico 4-4 e con Brguljan per l’eventuale -2, sul 3-7.
La final six, in svolgimento alla piscina comunale di Sori, si concluderà alle 16 con la finale salvezza tra CC Ortigia e RN Florentia e alle 20.45 con la finale scudetto tra Pro Recco e AN Brescia in diretta su Rai Sport 2.

CC NAPOLI-BPM SPORT MANAGEMENT 6-12
CC NAPOLI: Turiello, Buonocore 1, Di Costanzo, Baviera, Brguljan 1, Borrelli 1, Mattiello 1, Campopiano, Maccioni, Velotto 1, Baraldi, Esposito 1, Vassallo. All. Zizza.
BPM SPORT MANAGEMENT: Oliva, Andrea Di Fulvio 1, Brambilla Di Civesio, Coppoli, Busilacchi 1, Petkovic 2, Di Somma 1, Jelaca 2, Mirarchi, Bini 3, Razzi, Deserti 2, Lazovic. All. Baldineti.
Arbitri: Luca Bianco e Paoletti.
Note: parziali 2-2, 1-4, 1-3, 2-3. Vassallo (N) e Lazocic (SM) in porta. Ammonito il tecnico Baldineti (SM) per proteste a 5’17 del secondo tempo. Il CC Napoli fallisce due rigori, colpendo la traversa con Mattiello a 4’59 del secondo tempo, sul 3-4, e con Bruguljan a 1’36 del terzo tempo, sul 3-7. Usciti per limite di falli Brambilla di Civesio (SM) a 1’36 e Coppoli (SM) a 7’10 del terzo tempo. Superiorità numeriche: CC Napoli 5/10 + due rigori sbagliati, BPM Sport Management 5/10. Spettatori 300 circa.

Sintesi. La partita resta in equilibrio sino a quando la BPM Sport Management piazza un break di 6-0; sotto 3-2 pareggia con Petkovic per il primo gol a uomini pari. Poi Mattiello colpisce la traversa su un discusso rigore e Jelaca in superiorità numerica (4-3 e 6-3) e ancora Petkovic (5-3) firmano il +3 di metà gara. A inizio terzo tempo Deserti in beduina e Bini portano il risultato sull’ 8-3 dopo un altro rigore sbagliato dalla Canottieri Napoli con la traversa di Brguljan. Ferma il break la superiorità numerica trasformata da Borrelli (4/10) a 3’42 dopo quasi 11 minuti di nulla. Di Fulvio, direttamente servito in controfuga da Lazovic, mantiene il +5 (9-4); nel quarto tempo Busilacchi e Deserti alimentano il vantaggio con l’uomo in più (5/10) fino all’11-4; ripresi poi da Mattiello ed Esposito in superiorità numerica (5/10). Di Somma chiude la partita sul 12-6.

Playout. Il CC Ortigia si salva. Retrocede in serie A2 la RN Florentia, battuta 10-9 (2-2, 4-3, 2-2, 2-2). La generosità non basta contro un avversario qualitativamente superiore, trascinato al successo dai quattro gol di Danilovic, dai tre di Ivovic e dalle parate di Patricelli.

RN FLORENTIA-CC ORTIGIA 9-10
RN Florentia: Mugelli, Colombo, Generini, Dani, Panerai, Vasic 4 (1 rig.), Brancatello, Bruni 2, Oneto Gomes 1, Gobbi, Astarita 2, Panerai, Cicali. All. Minetti.
CC Ortigia: Patricelli, Siani, Abela, Puglisi, Di Luciano, Lisi 1, Camilleri 2, Blagoje Ivovic 3, Rotondo , Danilovic 4, Casasola, Polifemo, Negro. All. Leone.
Arbitri: Gomez e Bianchi.
Note: parziali 2-2, 3-4, 2-2, 2-2. Mugelli (F) para un rigore a Camilleri a 1’57 del secondo tempo, sul 3-3. Usciti per limite di falli Lisi (O) a 2’03 e Rotondo (O) a 3’36 del terzo tempo, Generini (F) a 2’34, Colombo (F) a 5’15 e Ivovic (O) a 6’11 del quarto tempo. Espulsi per proteste i dirigenti Turchino (F) a 2’18 del terzo tempo e Cicerone (F) a 4’35 del quarto tempo. Superiorità numeriche: RN Florentia 3/12 + un rigore realizzato; CC Ortigia 5/11 + un rigore fallito. Ultima partita dell’arbitro internazionale Mario Bianchi dopo 355 presenze in serie A. Spettatori 400 circa.

Sintesi. Si va a segno solo in superiorità numerica con Vasic ripreso da Ivovic e con Oneto Gomes da Lisi per il 2-2 del primo tempo. L’equilibrio persiste anche nel secondo parziale – chiuso dall’Ortigia avanti col minimo scarto (6-5) – che mostra sprazzi di bella pallanuoto con la parata di Mugelli sul rigore di Camilleri, successivamente autore di una beduina da posizione defilata con cui pareggia il 5-4 segnato da Bruni con una pregevole palomba. Con altri due gol (4) Vasic tiene in scia la Florentia anche nel terzo periodo, chiuso sull’8-7 per l’Ortigia dalla terza rete di Danilovic, che in apertura di quarto tempo finta il tiro potente e supera Mugelli con il pallonetto dai 5 metri per il primo doppio vantaggio (9-7). Il +2 indirizza il match anche se Astarita replica prima e dopo il 10-8 di Ivovic. C’è Patricelli a stoppare le iniziativa della Florentia che retrocede in serie A2.

Calendario della final six scudetto e dei playout salvezza

Mercoledì 25 maggio
Prima giornata – quarti di finale final six
Bpm Sport Management-Carisa Savona 6-5 (2-1, 2-0, 2-3, 0-1)
Robertozeno Posillipo-CC Napoli 6-9 (2-4, 1-1, 1-2, 2-2)

Giovedi 26 maggio
Seconda giornata – semifinali playout e final six
Finale 5/6 posto
Carisa Savona-Robertozeno Posillipo 8-9 (2-3, 2-2, 3-2, 1-2)
Vis Nova-RN Florentia 11-5 (2-2, 4-1, 4-2, 1-0)
Lazio Nuoto-CC Ortigia 9-8 (2-2, 4-2, 2-3, 1-1)
AN Brescia-Bpm Sport Management 9-7 (3-2, 2-2, 2-0, 2-3)
Pro Recco-CC Napoli 14-5 (3-2, 3-1, 6-0, 2-2)

Venerdì 27 maggio
Terza giornata – finali playout e final six
Finale 3/4 posto
CC Napoli-BPM Sport Management 6-12 (2-2, 1-4, 1-3, 2-3)
Finale playout
RN Florentia-CC Ortigia 9-10 (2-2, 3-4, 2-2, 2-2)
Finale 1/2 posto
Pro Recco-AN Brescia 8-6 (parziali 2-1, 1-1, 2-0, 3-4)

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