Rio Ferdinand appende i guantoni al chiodo: negata la licenza da pugile professionista

Rio Ferdinand appende i guantoni al chiodo: negata la licenza da pugile professionista

L’ex difensore del Manchester United lo ha annunciato su Twitter

di Redazione ITASportPress

Con poche parole su Twitter, l’ex difensore del Manchester United Rio Ferdinand ha annunciato di appendere i guantoni al chiodo dopo che gli è stata negata la licenza di pugile professionista. Il 39enne ormai da mesi si sta allenando con l’ex campione WBC dei supermedi Richie Woodhall nella speranza di partecipare alla sfida «Defender to Contender», sostenuto dalla società di scommesse Betfair. La decisione di darsi al pugilato era arrivata formalmente a settembre, ma era stata presa un paio d’anni fa, dopo la morte per malattia della moglie Rebecca. La Federboxe britannica gli ha però detto no. «Dato che mi sono allenato quattro o cinque volte la settimana da quando ho annunciato l’intenzione di ottenere la licenza di pugile professionista, è con il cuore pesante che annuncio che appendo i guantoni al chiodo. Nonostante non mi sia mai sentito meglio fisicamente o mentalmente, dopo aver reso note le mie intenzioni al British Boxing Board of Control, ho avuto conferma che non revisioneranno la mia richiesta. Dire che sono deluso è un understatement». Questo il tweet di poche ore fa di Rio Ferdinand.

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