Rugby, l’Italia batte le Isole Fiji 19-10

Rugby, l’Italia batte le Isole Fiji 19-10

A Catania tanti errori da una parte e dall’altra: basta la meta di Ferrari e i piedi di Canna e McKinley per chiudere la pratica

di Redazione ITASportPress

L’Italia batte le Fiji 19-10 a Catania. Gli azzurri del ct Conor O’Shea tornano così al successo dopo nove sconfitte consecutive. Sabato prossimo, gli azzurri sfideranno a Firenze l’Argentina, mentre il 25 se la vedranno a Padova con il Sudafrica.

CRONACA DELLA GARA

Gli azzurri partono decisi e dopo 3’ trovano il vantaggio con Canna, preciso su punizione. Lovotti, al 6’, è costretto a lasciare il posto a Zanni per un colpo al naso, i figiani sono fisici ma assai indisciplinati, e così l’Italia ha spazio per pressare e un dominio evidente in touche. Un buon avvio, dunque, che però si spegne sotto la reazione degli ospiti, che al 22’ pareggiano dalla piazzola con Volavola. La battaglia si fa vigorosa, gli azzurri hanno voglia di sfruttare il `calore´ dei siciliani e, al 27’, firmano la prima meta con Ferrari, che schiaccia sospinto dalla forza della sua mischia. Canna trasforma ed è 10-3 Italia. I figiani non ci stanno e nel finale di tempo spingono sull’acceleratore: al 34’ Castello salva in extremis su Tuisova, destinato al centro dell’acca dopo un erroraccio di Hayward; al 37’ Nakarawa fa fuori Parisse e Fuser per schiacciare tra i pali. Volavola non può fallire ed il match va all’intervallo sul 10 pari.

Nella ripresa Figi si basa ancora sulla fisicità, l’Italia stringe i denti e, nello sforzo, perde anche lucidità. Al 6’ Canna va in meta da touche figiana ma nettamente in fuorigioco, al 10’ gli ospiti, con Volavola, provano a centrare i pali da distanza siderale. Per fortuna Canna, quando chiamato a dar prova di mira su punizione, non fallisce il bersagli, colpendo al 13’ e al 17’ e portando i suoi sul 16-10. Debuttano in Nazionale l’agrigentino Licata e McKinley, che corona così il suo sogno sportivo dopo aver perso la vista ad un occhio. Figi con l’uomo in meno al 24’ per un placcaggio illecito di Volavola, l’Italia ha però speso molto e non riesce a sfruttare la superiorità numerica. Negli ultimi istanti, a mettere in sicurezza il risultato ci pensa proprio McKinley, che su piazzato sigla il 19-10 che permette agli azzurri di vincere e di portare sul 6-6 i precedenti con i figiani.

LE PAROLE DEL C.T.

“Sono molto contento, non solo per i ragazzi ma anche per i tifosi”. Così, a DMax, il ct dell’Italrugby, Conor O’Shea.”Le nostre settimane vissute qui sono state incredibile – spiega il coach della Nazionale – La panchina ha avuto un grande impatto ed era difficile vincere una partita a questi livelli”.

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