Anche nel calcio arriva il mobbing, Pozuelo accusa il Genk: “Mi danneggiano”

Anche nel calcio arriva il mobbing, Pozuelo accusa il Genk: “Mi danneggiano”

Scontro tra lo spagnolo e il suo club che non vuole lasciarlo partire

di Redazione ITASportPress

Anche nel calcio arriva il “mobbing”. È la storia di Alejandro Pozuelo, centrocampista spagnolo classe 1991, che ha deciso di lasciare il Genk per andare a prendere il posto di Sebastian Giovinco a Toronto. Una scelta “forzata” quella del calciatore visto il poco spazio trovato nella squadra belga. Tuttavia, a impedire il trasferimento al momento sembra essere proprio il club d’apparentenza del giocatore. Secondo lo stesso Pozuelo, infatti, belgi devono accettare l’offerta canadese: “L’unico documento firmato tra me e il Genk è un rinnovo di contratto datato 1 agosto 2017 che li impegnava ad accettare una proposta di 8 milioni di euro”. Pozuelo ha poi invitato il Genk a pubblicare qualunque documento firmato che lo impegna a rimanere fino a giugno 2019. L’accusa, poi, da parte dell’ex Betis è quella di causare danno “mentale e fisico”, parlando di dichiarazioni false circa il suo contratto.

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