Coppa di Russia, lo Spartak si è rifiutato di scendere in campo a Samara a -15°

Coppa di Russia, lo Spartak si è rifiutato di scendere in campo a Samara a -15°

Il match si sarebbe dovuto giocare oggi alle 15.30 ma in condizioni atmosferiche impossibili

di Redazione ITASportPress

Lo Spartak Mosca si è rifiutato di scendere in campo oggi allo stadio “Metallurg” di Samara dove si sarebbe dovuta giocare la partita dei quarti di finale della Coppa di Russia contro il Kryl’ja, ex compagine di Christian Pasquato, che milita in seconda divisione. La compagine capitolina allenata da Massimo Carrera ha motivato la decisione di rinunciare all’incontro per il troppo freddo e il campo gelato di Samara. Poche ore prima dell’incontro, previsto per le ore 15.30 italiane, il termometro faceva segnare -15° e per squadra, tecnico e dirigenti del club moscovita era impossibile giocare a calcio. L’arbitro Vladimir Moscalev ha preso atto della decisione dello Spartak rimando dentro gli spogliatoio. La squadra di Massimo Carrera però non perderà la partita a tavolino visto che il regolamento russo prevede che l’incontro di calcio venga posticipato ad altra data per eccessivo freddo. La Federcalcio ha deciso di rifare giocare il match ad aprile. Resta da decidere la data. “Questa non è la prima volta in Russia che un partita viene rimandata a causa del gelo. In questo caso, è stata presa la decisione giusta -ha ammesso Carrera-. A -15° è impossibile giocare, perchè i giocatori rischiano un serio infortunio. Ringrazio i nostri tifosi per essere sempre d’accordo con la squadra anche se dispiace che erano arrivati fin qui e non hanno potuto vedere la partita” ha concluso Carrera.

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