Cska, Tošić: “Vincere per alimentare le speranze in Champions. In campionato stracceremo lo Spartak”

Cska, Tošić: “Vincere per alimentare le speranze in Champions. In campionato stracceremo lo Spartak”

“Oggi disputeremo forse l’incontro più importante di tutti. Se perderemo, allora anche quest’anno archivieremo in anticipo il discorso Champions”

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Zoran Tošić, centrocampista del CSKA, ha rilasciato una dichiarazione sul suo momento attuale, con un occhio alla Champions League, uno alla Prem’er Liga e uno al suo futuro.

CHAMPIONS LEAGUE – Oggi disputeremo forse l’incontro più importante di tutti. Se perderemo, allora anche quest’anno archivieremo in anticipo il discorso Champions. Se vinceremo, riapriremo tutto. Lotteremo col coltello tra i denti per raggiungere un risultato positivo. Non ho visto ancora giocare il Monaco, Traore non ci ha detto nulla del suo ex club. Loro hanno 4 punti, noi 1. Giocare in casa è sempre un grande vantaggio, questa sera cercheremo di raggiungerli in classifica”.

PREM’ER LIGA – Dopo la sconfitta contro il Rostov non era semplice, abbiamo lottato molto contro l’Ufa, la vittoria era importantissima. In questo momento tra infortunati e squalificati non abbiamo a disposizione molti giocatori chiave, ma abbiamo dimostrato di avere carattere. Ancora non riesco a credere alla squalifica di Roman (Eremenko, ndr), ma il mister trova sempre la soluzione per schierare un undici solido e compatto.  Gordjušenko? È ancora molto giovane, si vede che ha tanto talento. Spero possa seguire le orme di Golovin, a 20 anni è già un giocatore chiave del CSKA. Siamo già in fase derby con lo Spartak, anche se manca ancora più di qualche giorno. Ogni volta mi sembra di assistere a Partizan Crvena Zvezda in Serbia. Queste partite le vorrebbe giocare chiunque. I biancorossi sono primi ad un solo punto da noi, questa è una motivazione in più per noi. Vinceremo contro di loro sorpassandoli in classifica. Oltre a Zenit, Krasnodar e Rostov quest’anno ci saranno anche loro a competere per il titolo”.

FUTURO – Sono in Russia ormai da circa dieci anni, non ho manco bisogno dell’inglese per parlare con la gente, preferisco di gran lunga il russo. La società mi aveva già avvisato di voler prolungare il mio contratto, scadrà il prossimo anno. Io qui sto a meraviglia, ho intenzione di rimanere fino al termine della mia carriera”.

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