Demichelis racconta: “Nel 2015 Messi era morto, distrutto. Quando vomitava, ecco cosa gli consigliai di fare…”

Demichelis racconta: “Nel 2015 Messi era morto, distrutto. Quando vomitava, ecco cosa gli consigliai di fare…”

“Leo era stanco di vomito e diarrea, è difficile consigliare a qualcuno del suo calibro di cambiare abitudini alimentari”

di Redazione ITASportPress

Dieci anni insieme nella nazionale argentina, un’amicizia nata sul campo di calcio e una stima profonda che li unisce. Così Martín Demichelis, ex difensore tra le altre di Malaga, Atletico Madrid e Manchester City, racconta a la Nacion alcuni retroscena legati a quello che forse è il giocatore più forte degli ultimi tempi: Lionel Messi.

RAPPORTO – “Abbiamo iniziato ad essere convocati in nazionale quasi nello stesso momento, nel 2005, e abbiamo condiviso molti momenti. Mi considero uno dei 10 o 12 che Leo ha conosciuto con la nazionale in tanti anni, sono andato al suo matrimonio, ma non ho mai voluto abusare di quel rapporto”.

PERIODO NERO – “L’ho visto molto più rassegnato e deluso nel 2010, quando abbiamo perso 4-0, piuttosto che dopo la finale del 2014: lì avevamo dato tutto e avevamo poco da rimproverarci. Ho persino notato che stava molto peggio l’anno successivo, in Cile, nella Copa América-2015. Leo era morto, distrutto. Era triste come tutti gli altri, ma dal momento che tutti gli occhi sono puntati su di lui si sente più responsabile, è stato sopraffatto dalla tristezza”.

SALUTE – Tra i vari episodi che hanno unito Demichelis e Messi, anche il periodo negativo e i relativi problemi di salute de La Pulce. E’ stato proprio l’ex difensore a consigliare il fenomeno del Barcellona ad andare dal nutrizionista italiano che ha finalmente permesso all’attaccante di risolvere i problemi intestinali: “Leo era stanco di vomito e diarrea, è difficile consigliare a qualcuno del suo calibro di cambiare abitudini alimentari, ma la grandezza di Leo risiede anche nel fatto che è aperto a reinventarsi. Fortunatamente, ha consultato il nutrizionista ed ha iniziato a disintossicarsi da quegli alimenti che gli provocavano quei fastidi”.

MESSI – “Leo è introverso, ma in privato spesso fa scherzi, pratica sport, è un amico vero. Penso che sia maturato dopo essere diventato padre, è diventato più leader. Mi tolgo il cappello con Leo, perché oltre a tutto ciò che ha vinto, continua a mantenere i suoi modi gentili, è umano al cento per cento e molto umile. È impossibile sentirlo in un’intervista pare dei suoi obiettivi, dei titoli e palloni d’oro, non ostenta mai”.

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