Germania, club dilettantistico batte la FIFA in tribunale

Su imposizione della Fifa, Il Wilhelmshaven era stato retrocesso d’ufficio, ma la società doveva sottostare alle regole della lega dilettantistica tedesca.

Commenta per primo!

Le storie del calcio, a volte hanno dell’incredibile, non solo sul campo ma anche fuori. In Germania, il Wilhelmshaven, club che militava nella quarta serie ha battuto in tribunale la Fifa. Nel 2007, il club tedesco aveva acquistato a parametro zero  Sergio Sagarzazu, calciatore argentino con passaporto italiano. River Plate e Atletico Excursionistas, club in cui il giocatore era cresciuto calcisticamente, hanno chiesto un indennizzo di 157.500 euro per averlo formato al Wilhelmshaven, il quale si rifiutò di pagare. Sul caso intervenne la Fifa che si espresse in favore dei due club sudamericani, facendo retrocedere d’ufficio il club tedesco. Nonostante il ricorso al Tas, la società dilettantistica non riuscì a ribaltare la decisione della Fifa. Sembrava una storia chiusa, invece grazie alla richiesta posta al Bundesgerichtshof, La Corte di Cassazione Federale, il verdetto fu ribaltato: il Wilhelmshaven non era una società professionistica, quindi doveva sottostare solo alle regole lega dilettantistica tedesca, senza seguire quelle della Fifa. La squadra tedesca attualmente, si trova nella settima serie ed ha richiesto un risarcimento alla Fifa; queste le parole del capo marketing del Wilhelmshaven Wolfgang Wesseling: “Adesso abbiamo la possibilità di tornare nella Regionalliga. I tifosi e gli sponsor, che per noi sono vitali, tornerebbero a guardarci con occhi diversi. Ci siamo sentiti trattati ingiustamente e volevamo che il mondo lo sapesse. La DFB avrebbe dovuto aiutarci. Per loro 157.500 euro sono spicci, per noi non lo erano affatto”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy