Grecia, sciopero degli arbitri: gare sospese dopo l’ultima aggressione ad un direttore di gara

Grecia, sciopero degli arbitri: gare sospese dopo l’ultima aggressione ad un direttore di gara

Dura presa di posizione da parte della classe arbitrale

di Redazione ITASportPress

Succede anche questo, e forse anche giustamente. Gli arbitri hanno deciso di sospendere la propria attività in segno di protesta.

In Grecia, a seguito dell’ennesimo episodio di violenza contro un fischietto, la classe arbitrale ha indetto uno sciopero per le gare di Super League. Un messaggio forte di solidarietà nei confronti delle vittime ma soprattutto di protesta nei confronti di un fenomeno purtroppo sempre maggiormente diffuso in tutto il mondo.

CONSEGUENZA – Campionato fermo, dunque, in Grecia dove gli arbitri hanno deciso di fermarsi per un turno di campionato in seguito alla violenta aggressione a un direttore di gara nella cittadina di Larissa. Lo sciopero riguarderà le gare di campionato di Super League e non quelle della Coppa di Grecia. Nel dettaglio, gli arbitri greci della Prima Divisione hanno reso noto di non voler scendere in campo per “motivi psicologici”, l’aggressione ad un loro collega.

Il riferimento è a quanto accaduto all’arbitro, Thanassis Tzilos, che è stato assalito da tre persone a volto coperto vicino alla sua abitazione di Larissa e colpito in tutte le parti del corpo. Fortunatamente, come riporta SportMediaset, dopo un breve ricovero, il direttore di gara è stato dimesso, mentre la caccia ai responsabili dell’accaduto non ha ancora portato ad alcun risultato. Ecco perché, nel week-end valido per la 15^ giornata di Super League, gli arbitri hanno deciso di non scendere in campo.

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