Barcellona, Luis Enrique: “Il mio non è un addio ma un arrivederci”

Barcellona, Luis Enrique: “Il mio non è un addio ma un arrivederci”

“Come mi sento? Pronto per una partita chiave per il titolo. Quello che dipende da noi e’ vincere questa gara, poi di sicuro sarà una notte speciale”

Il Barcellona non è padrone del proprio destino, ma Luis Enrique vuole assolutamente la vittoria nell’ultimo turno di Liga. ai rivali del Real Madrid basta un punto con il Malaga per vincere il titolo. Intanto, il tecnico dei blaugrana ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Eibar: “Dobbiamo pensare ai tre punti, se poi siamo fortunati fantastico, altrimenti faremo i complimenti agli avversari. Percentuali? Da tempo ho messo da parte la matematica, non dipendiamo da noi ma lotteremo fino alla fine. Qualsiasi avversario, a prescindere dalla classifica, e’ sempre un pericolo, specialmente questo Eibar che ha la possibilita’ di ottenere il miglior piazzamento della sua storia. Ma il nostro obiettivo e’ vincere. Come mi sento? Pronto per una partita chiave per il titolo. Quello che dipende da noi e’ vincere questa gara, poi di sicuro sara’ una notte speciale. Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato e sapevo che mi sarebbe sembrato tutto cosi’ veloce, che fossi rimasto uno, tre o 25 anni. Qui passa tutto in fretta, la storia del Barcellona e’ piena di successi, i giocatori e gli allenatori passano e sono super orgoglioso di aver fatto parte di questa storia. Per me e’ stata una fortuna essere stato scelto dal Barcellona. Sono molto grato a questo club per quello che mi ha dato e la mia idea e’ di assistere il prossimo anno a molte partite al Camp Nou da socio. Il mio non e’ un addio ma un arrivederci”.

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