Messi rivela: “Dopo il mondiale ho pianto. Volevo solo dimenticare tutto e stare con la mia famiglia…”

Messi rivela: “Dopo il mondiale ho pianto. Volevo solo dimenticare tutto e stare con la mia famiglia…”

“Mio figlio mi ha chiesto perché in Argentina vogliono uccidermi”

di Redazione ITASportPress

Tornato in Nazionale senza successo. Lionel Messi, attaccante del Barcellona e dell’Argentina, è tornato anche al centro delle critiche per il suo rendimento completamente opposto tra club e Albiceleste. La Pulce ha parlato, come riporta Marca, a Radio 94.7 Club Octubre e si è sfogato contro chi parla male di lui, spesso anche dicendo molte cose inesatte se non false. Inoltre, il 10 ha rivelato le sue emozioni dopo l’eliminazione dall’ultimo mondiale in Russia.

CRITICHE – “È diventato consuetudine dire cose su di me, tutti si inventano cose. Mi attaccano anche quando non ci sono. Parlano sempre di me ma non sono affatto sorpreso. Si dicono molte bugie e cose inventate, mi fa arrabbiare perché la gente ci crede. Non decido io gli allenatori della nazionale. E’ difficile godersi le cose quando lo scenario è questo, se avessimo vinto in Brasile di sicuro tutto sarebbe diverso. Dopo ci sono stati tanti pasticci, che comunque la stampa avrebbe dovuto affrontare in modo diverso”. “La verità sul mio conto è che sono arrivato con la pubalgia prima della pausa di dicembre e mi sono allenato poco. Non ho giocato tutte le partite. La pubalgia è complicata, non scompare da un giorno all’altro, mi sento meglio ma non sono ok del tutto”.

MONDIALE – Torna anche su Russia 2018: “Ho pensato di rinchiudermi, piangendo solo con la mia famiglia e dimenticando tutto ciò che avevo vissuto fino a quel momento. Ho cercato di isolarmi da tutto, allontanarmi dalla squadra nazionale. Sicuramente è stato il momento peggiore. Almeno per me. Era tutto sbagliato. Se fossimo usciti nel girone sarebbe stato il flop più pesante della storia dell’Albiceleste”. Ma poi il ritorno e la voglia di trionfare: “Voglio vincere qualcosa con l’Argentina, giocherò tutte le partite importanti, molte persone mi hanno detto di non tornare, famiglia, amici. Mio figlio addirittura mi ha chiesto perché in Argentina vogliono uccidermi”.

FUTURO – “Mi piacerebbe ovviamente giocare per il Newell’s, ma non sarà facile perchè tornare in Argentina è una decisione che coinvolge tutti, devo pensare ai bambini ed a Thiago che adesso comincia ad essere grande. Sono un fan della squadra da quando sono ragazzino, tutta la mia famiglia lo è tranne che uno dei miei fratelli”.

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