Monaco, retroscena su Henry. Golovin rivela: “Prendeva il pallone e urlava. Per noi è stato uno shock”

Monaco, retroscena su Henry. Golovin rivela: “Prendeva il pallone e urlava. Per noi è stato uno shock”

“Certe volte non ci parlava per ore”

di Redazione ITASportPress

Dopo una brutta parentesi alla guida del Monaco, Thierry Henry è stato esonerato e al suo posto è tornato Jardim. Un rapporto mai sbocciato, quello tra calciatori e tecnico, forse anche per colpa dello stesso allenatore, reo, secondo quanto rivelato di recente, di sentirsi ancora troppo giocatore e, soprattutto, superiore rispetto a chi in realtà doveva scendere in campo.

Lo racconta Aleksandr Golovin al Sun e le sue parole suonano come una sentenza, visti anche i risultati maturati poi sul campo.

TROPPO CALCIATORE – “Forse Henry non è riuscito ad ammazzare il calciatore che acnora sente dentro di sé. Durante gli allenamenti, quando le cose non andavano, si innervosiva parecchio e urlava anche quando forse non ce ne era bisogno. Lui è stato un calciatore fortissimo e gli unici giocatori del Monaco ad un livello simile al suo sono Falcao e Fabregas. Forse per questo scendeva in campo e si allenava con noi. Urlava e ci diceva di provare a rubargli il pallone ‘prendetemi la palla’. Per noi giocatori è stato un pò come uno shock. Certe volte non ci parlava per ore”.

 

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