Liverpool, van Dijk e la scelta del nome sulla maglia: ecco perché non vuole il cognome

Liverpool, van Dijk e la scelta del nome sulla maglia: ecco perché non vuole il cognome

Lo zio del difensore dei Reds ha spiegato il motivo per cui sulla maglia del nipote c’è spazio solo per il nome

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Virgil Van Dijk, neo acquisto del Liverpool è nuovamente al centro dell’attenzione: è passato quasi un mese, infatti, da quando il nome del 26enne olandese era sulla bocca di tutti dopo essere stato acquistato dai Reds per circa 85 milioni di euro diventando così il difensore più pagato della storia. Questa volta però non si tratta di una questione di soldi: ad attirare l’attenzione è stata la decisione del difensore olandese di non riportare il suo cognome sulla maglietta. Durante la presentazione, infatti, Van Dijk aveva mostrato con orgoglio la sua maglia numero 4 con il solo nome di battesimo alle spalle; decisione che ha da subito incuriosito i tifosi. A fare chiarezza ci ha pensato lo zio del fenomeno olandese che ai microfoni di The Sun ha raccontato il difficile rapporto del 26enne con il padre.

“È stato straordinario per ottenere un tale successo, nonostante gli alti e bassi che ci sono stati nella sua famiglia. Suo padre ha lasciato sua moglie e i suoi tre figli e non è mai stato perdonato per questo. Si è risposato con un’altra donna, non è mai stato un buon padre. È per questo che sulla maglia di van Dijk non c’è spazio per il cognome ma solo per il nome. È la madre l’unico vero eroe della famiglia”.

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