Manchester City, Guardiola si affida al ‘cielo’: “Prego per i miei giocatori, perché ad aprile…”

Manchester City, Guardiola si affida al ‘cielo’: “Prego per i miei giocatori, perché ad aprile…”

“Il nostro calendario dopo la pausa per le Nazionali sarà difficile”

di Redazione ITASportPress

Una partita in meno in Premier League e la possibilità di riportarsi davanti ai rivali del Liverpool. In corsa per la Champions League, per la FA Cup e già vincitori della Carabao Cup. Una stagione che potrebbe diventare pazzesca per il Manchester City di Pep Guardiola, sosta per le nazionali permettendo.

Ed è infatti questa, la paura più grande del tecnico dei Citizens: perdere per infortunio dei giocatori durante la pausa per le sfide delle nazionali. Come riporta il Sun, Guardiola si è detto molto preoccupato per questa sosta e affida i suoi pensieri alla preghiera…

PREGO E PREGO – “Prego, sì. Prego che i miei giocatori tornino in buone condizioni. Questa è l’unica cosa che voglio. Loro devono andare via, giocare per il proprio Paese ed essere felici di farlo. Aiutare la propria Nazionale ma poi devono anche tornare qui e stare bene”. La preoccupazione di Guardiola riguarda soprattutto l’elevato numero di impegni nel prossimo mese: “È pazzesco, gli appuntamenti che abbiamo in aprile, ecco perché abbiamo bisogno di tutti”.

Al momento, il Manchester City deve fare a meno di Kevin De Bruyne, John Stones e Benjamin Mendy, mentre Fernandinho non sarà disponibile fino a dopo la pausa internazionale. Ecco perché, Guardiola si affida alla preghiera. Chissà se Qualcuno lo ascolterà…

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