Manchester City, la strana richiesta di Guardiola: diventare pilota di drone

Manchester City, la strana richiesta di Guardiola: diventare pilota di drone

Il tecnico dei Citizens vuole osservare meglio gli allenamenti dei suoi

di Redazione ITASportPress

La tecnologia, si sa, sta nettamente migliorando ogni fase degli allenamenti anche nel mondo dello sport. Se nel calcio è da tempo tutto calcolato alla perfezione, dall’alimentazione dei calciatori ai carichi di lavoro in palestra, ora anche la tattica può essere studiata meglio con maggiore attenzione. In che modo? Grazie ai cosidetti droni che sorvolano il rettangolo da gioco e osservano meglio i movimenti dei giocatori sul campo.

PEP CI PROVA – Non è certo una novità, che nel mondo del pallone, per studiare al meglio allenamenti, partite, e annessi errori dei giocatori, alcuni allenatori abbiano introdotto due occhi in più per osservare. Il drone che vola sopra al campo e guarda ciò che accade non è fatto nuovo – era già successo anche in Italia, al Napoli -, ma la verà innovazione è che gli allenatori stessi vogliono imparare ad usarli per guardare nel dettaglio determinati movimenti dei proprio giocatori. Come riporta il Sun, che titola “Game of drones”, in Inghilterra, più precisamente al Manchester City, Pep Guardiola avrebbe espressamente chiesto un allenamento personalizzato per…imparare a pilotare un drone e “spiare” meglio la squadra.

Una novità assoluta, visto che chi già fa uso di questa particolare tecnologia, solitamente si affida ad esperti piloti. Ancora nessun tecnico aveva provato a dirigere in prima persona un drone. Guardiola, con ogni probabilità, sarà il primo.

sun6

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy