Newcastle, Ki Sung-yueng: “Guerra? Io sono pronto a combattere”

Newcastle, Ki Sung-yueng: “Guerra? Io sono pronto a combattere”

“Se il mio paese dovesse chiamarmi partirei: dovrei proteggere la mia famiglia e difendere la mia nazione”

di Redazione ITASportPress

Se la guerra dovesse arrivare, io sono pronto a combattere“. Parole di Ki Sung-yueng, centrocampista del Newcastle intervistato da Sportsmail. Il calciatore coreano, che ha tenuto quattro settimane di servizio militare in Corea del Sud, paese nel quale la leva è obbligatoria per tutti gli uomini dai 18 ai 35 anni, si è detto pronto a volare al fronte lasciando il calcio e la Premier League se il suo paese lo dovesse chiamare alle armi.

L’ESERCITO – “Nell’esercito ho imparato cose che non avrei mai fatto altrove – ha dichiarato il giocatore, che è stato parzialmente esentato dalla leva in virtù della medaglia di bronzo conquistata alle Olimpiadi del 2012 – Ammiro i suoi uomini, che sono disposti a sacrificare la vita per difendere il paese. Al mattino, durante l’addestramento, ti fanno una skill nuova: prima spari con una pistola, poi lanci delle granate. Con la pistola ero infallibile, o quasi. Abbiamo fatto poi delle esercitazioni all’interno di una stanza in cui veniva emanato gas: dovevi resistere lì per un minuto, al termine del quale bisognava cambiarsi le maschere con il proprio compagno. Non si può respirare, c’erano persone che piangevano, con bruciore a naso ed occhi. Era spaventoso. Ma se dovesse arrivare una chiamata per aiutare il mio esercito, direi a Benitez che dovrei andare. Dovrei proteggere la mia famiglia e difendere il mio paese”.

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