Preso un sospetto per l’attacco al bus del Dortmund: voleva guadagnare in borsa

Preso un sospetto per l’attacco al bus del Dortmund: voleva guadagnare in borsa

L’attentatore del pullman del Borussia Dortmund non è un terrorista islamico né un hooligan neonazista né un estremista di sinistra.

Terrorismo islamico? No. L’attentatore del pullman del Borussia Dortmund non è un terrorista islamico né un hooligan neonazista né un estremista di sinistra.  Si tratta di Sergej W., un 28enne con la doppia cittadinanza tedesca e russa che è stato arrestato oggi nell’area di Tubinga, una città nel sudovest del Paese, nel Land del Baden-Wuerttemberg. Nell’attentato sono rimasti feriti un giocatore del Dortmund, lo spagnolo Marc Bartra, e un poliziotto.

L’obiettivo dell’uomo sarebbe stato quello di far crollare il prezzo delle azioni della squadra del Borussia Dortmund. Il sospetto, che ha dunque agito sulla base di motivazioni finanziarie e non terroristiche.

A quanto ha riferito l’emittente tedesca Ntv, l’attentatore avrebbe tentato di depistare le indagini, producendo false tracce sulla responsabilità dell’Isis.

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