Salah criticato in patria…per la barba: “Sembra un terrorista”

Salah criticato in patria…per la barba: “Sembra un terrorista”

Grande clamore sui social per un singolare articolo del maggiore quotidiano governativo egiziano, Al Ahram, sul look dell’ex attaccante della Roma

di Redazione ITASportPress

Ha segnato 24 gol in Premier League con la maglia del Liverpool, ma Mohamed Salah fa discutere fuori dal campo, almeno in patria. A far sorridere è il fatto che arrivino direttamente dall’Egitto e siano legate al suo… look.

TAGLIA LA BARBA – Il giornalista Salah Montasser, dalle colonne del giornale Al Ahram, ha criticato fortemente il taglio di capelli e la barba del calciatore del Liverpool paragonandolo ad un terrorista: “Anche se questa barba non lo iscrive nella lista dei terroristi, lo mette sulla lista di quelli che simpatizzano con loro”, ha sostenuto giornalista.

“Salah rappresenta il suo paese, è unico” ma “non sa che molte madri lo considerano come proprio figlio desiderando perciò di vederlo con un nuovo look che mostri il suo viso innocente e smart durante le partite dei mondiali” in Russia, si sostiene ancora nel commento.

I social hanno preso la notizia con ironia: qualcuno ha fatto notare come in Europa l’ex giocatore di Juventus e Milan, Andrea Pirlo non venga considerato un terrorista per via della folta barba.

AL CENTRO DEL MERCATO – Non solo polemiche, però. Come riportato nei giorni scorsi dal Daily Express, infatti, il Liverpool starebbe lavorando per raggiungere l’accordo sul nuovo ingaggio. Il Real Madrid sarebbe ancora in costante pressing sull’entourage di Salah in vista della prossima estate. Ma il Liverpool, dal canto suo, non lascerà partire l’egiziano così facilmente: il club inglese ha fatto sapere di valutare l’egiziano tra i 160 milioni di euro incassati per Coutinho e i 180 milioni spesi dal Psg per Mbappé.

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