Arbitro Clattenburg sempre più stravagante: si fa tatuare la Champions e simbolo Europeo

Arbitro Clattenburg sempre più stravagante: si fa tatuare la Champions e simbolo Europeo

E’ uno degli arbitri più talentuosi, l’inglese Mark Clattenburg, internazionale dal 2006, categoria “elite” (il top) da due anni. Il fischietto classe ’75 ha dimostrato di essere il più bravo per strategia arbitrale, dinamicità e grande comunicazione in campo con calciatori e allenatori

di Redazione ITASportPress

E’ uno degli arbitri più talentuosi, l’inglese Mark Clattenburg, internazionale dal 2006, categoria “elite” (il top) da due anni. Il fischietto classe ’75 ha dimostrato di essere il più bravo per strategia arbitrale, dinamicità e grande comunicazione in campo con calciatori e allenatori. Dopo aver arbitrato la finale di FA Cup, Clattenburg ha diretto in questa stagione la finale di Champions League a Milano tra il Real Madrid e l’Atletico e poi la finale dell’Europeo tra il Portogallo e la Francia. Una stagione da incorniciare per il più stimato arbitro inglese che ha detto: “La finale dell’Europeo è una delle partite più importanti del mondo. Sarà un’esperienza straordinaria, di cui io e la mia famiglia saremo molto orgogliosi. Nella vita si fanno molti sacrifici, ma alla fine ne vale la pena”.

STRAVAGANTE MARK – Ma Clattenburg è anche un arbitro stravagante: recentemente è stato sospeso per un turno dai vertici arbitrali inglesi. A tradirlo è stata la passione per la musica e per il suo cantante preferito, Ed Sheeran. Clattenburg non poteva perdersi il concerto. Peccato avesse già in agenda un altro impegno, arbitrare cioè la sfida di Premier tra Wba e Crystal Palace. Mark non si scoraggia e trova la soluzione: parte da solo in direzione West Bromwich, arbitra, si fa la doccia e riparte. Trecento chilometri dopo è a Newcastle, pronto a cantare a squarciagola i successi del suo idolo musicale. Piccolo particolare: non avrebbe potuto. Non poteva viaggiare da solo, il regolamento della federazione inglese prevede che arbitro ed assistenti viaggino insieme: “questioni di sicurezza”. Non solo: durante il tragitto, Clattenburg parla al telefono con Neil Warnock, tecnico del Crystal Palace. In Inghilterra non è proibito, ma siamo sempre lì: accanto al direttore di gara devono esserci anche gli assistenti, altrimenti non si può. Ma l’ultima stravaganza è davvero clamorosa e mette l’arbitro alla pari dei calciatori malati di tatuaggi. Clattenburg infatti per ricordare il magico 2016, si è fatto tatuare in Spagna, durante le vacanze, i simboli delle competizioni avendo arbitrato le finali. La Coppa dalle grandi orecchie sul polso sinistro e il logo di Euro 2016 sul bicipite. Si aspetta la risposta di Collina che in fatto di finali ne ha diretta di più.

 

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