Arsenal, Wenger rivela: “Siamo stati a un passo dall’acquistare Ronaldo e Messi”

Arsenal, Wenger rivela: “Siamo stati a un passo dall’acquistare Ronaldo e Messi”

Il tecnico uscente dei Gunners racconta due clamorose trattative fallite risalenti al 2003

di Redazione ITASportPress

Arsene Wenger non è riuscito a congedarsi dall’Arsenal riportando il club in Champions League, dove l’ave va condotto per 20 stagioni consecutive. Negli ultimi due anni, solo altrettante qualificazioni all’Europa League per chiudere un rapporto comunque esaltante e destinato a restare nella storia del calcio. Eppure, non è questo l’unico rimpianto del tecnico alsaziano che, pochi giorni dopo aver guidato dalla panchina i Gunners per l’ultima volta, ha rivelato di essere andato ad un passo dall’allenare in passato gli attuali due migliori giocatori del mondo, Cristiano Ronaldo e Leo Messi, entrambi trattati da giovanissimi, come da tradizione per l’Arsenal targato Wenger, che di giovani talenti ne ha scoperti e valorizzati tanti.

“Era il 2003, ricordo che avevo già parlato anche con la madre di Cristiano, ma in quel momento telefonò il Manchester United, che lo aveva affrontato pochi giorni prima da avversario contro lo Sporting Lisbona e che poteva contare sulla presenza di Carlos Queiroz, connazionale di Ronaldo, come assistente. Si incontrarono David Dean (vicepresidente dell’Arsenal, ndr) e Jorge Mendes, noi offrimmo 4,5 milioni, loro 12 e lui scelse di andare là”. La storia avrebbe fatto il resto, facendo diventare Ronaldo quello che è oggi e facendolo trasferire al Real Madrid nel 2009.

Nello stesso 2003, l’Arsenal trattò anche con il Barcellona per assicurarsi tre giovani talenti: Cesc Fabregas, Leo Messi e Gerard Piqué. Solo il primo entrò nella famiglia dei Gunners, benché Wenger avesse già capito che le potenzialità dell’argentino fossero notevoli. Wenger ricorda. E soffre…: “Mi incontrai con il padre di Cesc, ma noi eravamo interessati anche a Messi e Piqué. Purtroppo non riuscimmo ad acquistarli tutti e tre, perché il Barcellona non era interessato a cedere Messi, ma anche per colpa degli agenti”.

Il commosso addio all’Arsenal di Arsene Wenger

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