Aston Villa, tentativo per riprendere Terry, ma c’è il nodo ingaggio

Aston Villa, tentativo per riprendere Terry, ma c’è il nodo ingaggio

Dopo il no allo Spartak Mosca il difensore inglese può tornare a Birmingham oppure a Londra sponda Chelsea

di Redazione ITASportPress

In Italia un duello di mercato del genere sarebbe impossibile anche da immaginare. Un top club del massimo campionato cui fa concorrenza una big della serie inferiore per assicurarsi un ex capitano della Nazionale. Eppure è tutto vero. Al centro delle attenzioni c’è John Terry, che dopo aver fatto clamorosamente saltare in extremis il trasferimento allo Spartak Mosca, è tornato ad essere un obiettivo dell’Aston Villa, club di Championship con cui il giocatore aveva firmato per una stagione lo scorso anno dopo il distacco dal Chelsea. A propria volta però anche i blues sarebbero interessati a quello che sarebbe un clamoroso ritorno come riporta il Sunday Express.

Il manager dell’Aston Villa, Steve Bruce, ne ha parlato apertamente, ammettendo però l’esistenza del rischio di doversi arrendere di fronte all’ingaggio superiore che il Chelsea è pronto a mettere sul piatto.

I Villans sono infatti alle prese con un momento difficile a livello societario essendo nel mirino dell’Uefa Financial Fair Play dopo il rimpasto estivo che ha portato la maggioranza del club dal controllo del magnate cinese Tony Xia a quelle di Nassef Sawiris e Wes Edens. Inoltre, il “paracadute” di cui godrà quest’anno l’Aston Villa sarà inferiore a quello delle ultime due stagioni dopo che la squadra ha fallito per due anni di fila il ritorno in Premier League, frequentata ininterrottamente dal 1992, cui aggiungere quattro stagioni precedenti di First Division.

“Speriamo di poter riavere presto Terry con noi, ma non sono ottimista – ha detto Bruce – Purtroppo al termine della scorsa stagione non abbiamo potuto fargli una nuova offerta e l’ingaggio di quest’anno sarebbe inferiore a quello dello scorso anno”.

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