Atalanta, Gasperini: “Noi non ci siamo mai scansati…”

Atalanta, Gasperini: “Noi non ci siamo mai scansati…”

Quarto e ultimo incrocio stagionale tra i bianconeri e la Dea, il tecnico neroblu crede all’impresa di rallentare la marcia della capolista

di Redazione ITASportPress

Unica squadra di Serie A con due partite da recuperare, l’Atalanta scenderà in campo mercoledì contro la Juventus per disputare la gara non giocata causa neve lo scorso 25 febbraio. Non il momento migliore per affrontare i bianconeri che, appena tornati al primo posto della classifica, vogliono allungare la striscia di vittorie consecutive, ora a quota 11, per portarsi a +4 sul Napoli.

Ma nel calcio di Gian Piero Gasperini, che ha già fatto tremare la Juventus in Coppa Italia, non esiste la parola resa…:”Sarà una partita difficile, la Juve ha il morale a mille per essere tornata in testa, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi: se riuscissimo a fare risultato ci avvicineremmo a chi ci sta davanti. Arriviamo bene a questa partita: la vittoria di Bologna è una bella iniezione di morale e fiducia e ha migliorato la nostra classifica” le parole di Gasp in conferenza stampa.

Già, perché la Dea sembra poter dar vita con la Sampdoria al testa a testa per l’ultima poltrona per la prossima Europa League. Il tutto considerando che l’altra gara da recuperare è proprio lo scontro diretto contro i blucerchiati, da giocare in casa: “Credo che ci sarà ancora molta battaglia: ci sono ancora molte partite, non è il momento di fare tabelle. Abbiamo bisogno di fare un certo numero di vittorie per agganciare chi ci sta davanti” ha detto Gasperini, che all’Allianz Stadium non disdegnerebbe certo un pareggio… “Dobbiamo giocare con l’attenzione e la concentrazione messe nell’ultima partita contro di loro in Coppa, sapendo che stavolta abbiamo due risultati su tre”.

Gasperini ha poi messo a tacere l’ipotesi di un’Atalanta meno motivata dopo le polemiche per la formazione piena di rincalzi che era stata annunciata per la partita poi rinviata: “Il nostro obiettivo è quello di fare il campionato pensando a noi, non di tenerlo aperto per gli altri. Non ci siamo mai scansati in nessuna delle tre competizioni alle quali abbiamo preso parte quest’anno, su questo non ci sono dubbi. Ma giocando tre partite a settimana è normale effettuare cambi di formazione”.

Tra gli spauracchi Paulo Dybala, tornato in forma. Gasperini lo conosce bene per averlo allenato da giovanissimo per qualche mese a Palermo: “Era già un talento a Palermo, a 18 anni era un ragazzo straordinario, ha avuto un’evoluzione eccezionale” ha concluso il tecnico torinese.

La torta della Juve e la reazione del bimbo napoletano…

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