Atalanta, il caso Rigoni arriva alla Fifa

Atalanta, il caso Rigoni arriva alla Fifa

L’attaccante argentino ha deluso: River Plate interessato, ma un cavillo regolamentare potrebbe bloccare tutto

di Redazione ITASportPress

Arrivato in prestito dallo Zenit sul finire del mercato estivo per completare l’attacco dell’Atalanta, almeno a livello numerico, Emiliano Rigoni si è mostrato una meteora nel pianeta neroblu.

Appena tre gol, concentrati nei primi due mesi di stagione contro Roma e Milan, poi via via lo scivolamento indietro nelle gerarchie di Gasperini che lo ha escluso dalle convocazioni per le ultime partite del 2018, prodromo di una cessione che sembra imminente e inevitabile. Ma che potrebbe anche rivelarsi impossibile a livello regolamentare.

Rigoni ha infatti già indossato due maglie nella stessa stagione, avendo giocato 28 minuti della seconda giornata della Russian Premier League con lo Zenit contro l’Arsenal Tula.

La Fifa vieta di giocare per tre squadre diverse nella stessa annata calcistica, così l’interessamento del River Plate campione del Sud America potrebbe svanire e Rigoni essere costretto a restare a Bergamo fino a giugno, o in alternativa a tornare allo Zenit.

Il presidente dei Millonarios D’Onofrio ha però intenzione di rivolgersi alla Fifa, osservando il fatto che Rigoni andrebbe a giocare per una squadra appartenente a un’altra federazione, con un calendario differente.

L’Atalanta è alla finestra e confida che la situazione possa sbloccarsi.

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