Barcellona, Messi sorprende tutti: “Voglio la perfezione, devo migliorare nei rigori”

Barcellona, Messi sorprende tutti: “Voglio la perfezione, devo migliorare nei rigori”

L’argentino inizia l’anno del Mondiale con un curioso proposito

di Redazione ITASportPress

Cosa separa Lionel Messi dalla perfezione? Secondo la stragrande maggioranza della critica calcistica nulla, o almeno nulla di ciò che può essere fatto da un essere umano, imperfetto per natura. Leo è il calcio, Leo è tecnica in velocità, Leo è senso del gol, un talento multiruolo capace di esaltarsi nell’assist e nella realizzazione.

Ok, manca il Mondiale, ma il 2018 potrebbe anche colmare questa lacuna. Per il diretto interessato, invece, incredibile ma vero, c’è ancora tanto da migliorare, anche a 30 anni compiuti e anche con oltre 30 trofei di squadra in bacheca, oltre a cinque Palloni d’oro.

Intervistato da Blic, l’argentino, oltre che rivelare l’emozione data dall’essere padre, ha confessato di avere un tallone d’Achille, o presunto tale.

La freddezza nel calciare i rigori: “Voglio essere perfetto, ci sono alcuni aspetti del mio modo di giocare che devo migliorare per raggiungere il massimo livello. Quali? I calci di rigore. Devo esercitarmi molto di più…”.

I dati in verità direbbero il contrario, se è vero che su 104 rigori calciati in carriera, quelli sbagliati sono appena 23. Ma per chi si chiama Messi anche il 78% di realizzazione può essere considerato un dato insufficiente…

Che spettacolo il figlio di Messi…

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