Bayern Monaco, Müller assolve Ancelotti: “Non può essere il capro espiatorio”

Bayern Monaco, Müller assolve Ancelotti: “Non può essere il capro espiatorio”

Thomas Muller ha difeso l’ex tecnico Carlo Ancelotti dalle numerose critiche ricevute

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Le polemiche sul Bayern Monaco con tanto di esonero nei confronti di Carlo Ancelotti sono state decisamente forti negli ultimi giorni, con diverse critiche nei confronti del tecnico italiano, che a quanto pare non andava più giù ai senatori della squadra per via delle sue scelte. A difendere il tecnico però c’ha pensato Thomas Müller, che ha affermato che la responsabilità degli ultimi risultati negativo è da attribuire ai giocatori: “Molti dei nostri problemi vengono creati dalla squadra, che non ha mostrato il livello che le persone si aspettano. Dobbiamo essere realistici, e Carlo Ancelotti non dovrebbe essere considerato il capro espiatorio”, ha affermato il giocatore durante un evento Audi.

Muller afferma che Carlo Ancelotti non può essere ritenuto l’unico responsabile degli ultimi risultati del Bayern, specialmente la sconfitta per 3-0 contro il Psg. Successivamente l’attaccante ha anche parlato del ritorno i Heynckes sulla panchina bavarese: “La speranza è che il cambio di allenatore ci consenta di ottenere risultati migliori. Per questo c’è stato il cambio. Abbiamo ottimi ricordi di Heynckes, con cui abbiamo vinto il triplete. Però dobbiamo essere consapevoli del fatto che alcune nostre prestazioni potrebbero essere criticate. Dobbiamo fare un passo dopo l’altro. Non è che all’improvviso giochiamo un calcio spaziale”.

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