Caso Chievo, il Crotone chiede la sospensione dei campionati

Caso Chievo, il Crotone chiede la sospensione dei campionati

I calabresi non si arrendono dopo il vizio di forma che ha portato allo slittamento della sentenza del processo ai gialloblù

di Redazione ITASportPress

Che il Crotone non avesse gradito (eufemismo…) il vizio di forma che ha portato ad annullare il processo al Chievo per il caso delle presunte plusvalenze fittizie, lo si era intuito appena si era sparsa la notizia. I calabresi erano stati ammessi come parte interessata al processo, in quanto club che avrebbe avuto diritto al ripescaggio, dopo la retrocessione sul campo subita al termine dello scorso torneo, qualora i gialloblù fossero stati retrocessi d’ufficio in Serie B.

A meno di un mese dal via dei campionati, però, il club pitagorico ha optato per un durissimo braccio di ferro, arrivando a chiedere la sospensione dei campionati di Serie A e B, in attesa dell’esito del nuovo procedimento nei confronti del Chievo, la cui sentenza dovrebbe essere pronunciata intorno a Ferragosto, nella settimana d’inizio della Serie A 2018-2019.

A riportare la notizia è l’Ansa, secondo la quale il Crotone ha formulato la clamorosa richiesta al Coni, attraverso una comunicazione ufficiale inviata dai legali della società, gli avvocati Giancarlo Pittelli ed Elio Manica. Ma non finisce qui, perché i calabresi sono pronti a muoversi anche sul fronte della giustizia penale, avendo chiesto alla Figc la deroga per la clausola compromissoria al fine di fare valere le sue ragioni di fronte alla giustizia amministrativa.

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  1. corrado_corradi@hotmail.com - 3 mesi fa

    Più che giusto!È ora di cominciare a far valere la giustizia:meglio tardi che mai!

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