Chelsea, Morata: “All’Atletico Madrid non mi divertivo”

Chelsea, Morata: “All’Atletico Madrid non mi divertivo”

L’attaccante spagnolo ricorda gli inizi di carriera e torna sull’addio al Real

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Ora ai box a causa di un infortunio che potrebbe anche tenerlo lontano dai campi fino al termine della stagione, Alvaro Morata ha parlato a Movistar, soffermandosi sulla prima parte della propria carriera e in particolare sugli inizi all’Atletico Madrid. Non proprio un’esperienza indimenticabile in base a quanto dichiarato dal centravanti del Chelsea…: “Iniziai a giocare nell’Atletico, poi un giorno mi resi conto che non mi divertivo più giocando a calcio. Non giocavo e non avevo un bel rapporto con i compagni, per questo volevo andarmene. Poi una stagione sono cresciuto in un sol colpo di 25 centimetri e ho iniziato ad avere problemi perché il mio gioco si basava tutto sulla velocità. Quello fu un periodo complicato per me”.

Impossibile poi non tornare sull’esperienza in due riprese al Real Madrid, partendo da un aneddoto: “Mourinho mi fece firmare il mio primo contratto importante col Real, poi ricordo che un giorno dopo un brutto allenamento mi chiamò e mi disse: ‘Se ti andrà bene nella vita potresti anche non lavorare, ma ora devi scegliere dove vuoi arrivare e impegnarti per raggiungere l’obiettivo'”.

“L’addio al Real? – ha concluso Morata – Io non avevo chiesto di essere titolare al Real, so che lì ci sono giocatori di un altro pianeta. Ma in fondo non avevo giocato nessuna gara di Champions dopo la fase a gironi, nessuna gara col Barcellona, con l’Atletico o col Valencia… Mi sarebbe piaciuto giocare ancora nel Real, ma per una questione di circostanze non è stato possibile e quindi la vita va avanti”.

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