È morto Luigi Radice

È morto Luigi Radice

L’ex allenatore di Inter, Milan e Torino aveva 83 anni ed era malato da tempo

di Redazione ITASportPress

Il calcio italiano piange la scomparsa di Luigi Radice.

L’ex allenatore, tra le altre, di Milan, Inter, Torino e Fiorentina è venuto a mancare all’età di nella sua casa di Milan. Da anni soffriva di morbo di Alzheimer.

Nato a Cesano Maderno, da calciatore Radice è stato una bandiera del Milan, club per cui ha giocato per otto stagioni non consecutive tra il 1955 e il 1965 vincendo tre campionati e una Coppa Latina, antenata della Coppa dei Campioni.

La lunghissima carriera di allenatore è iniziata nel 1966 dal Monza, in Serie C. Il debutto in A nel 1973 alla Fiorentina, ma la prima svolta è il passaggio al Torino, nel 1975. Fu subito scudetto, 27 anni dopo Superga, seguito da uno storico secondo posto nella stagione dei 50 punti (su 60), uno in meno rispetto alla Juventus.

Esonerato nel febbraio del 1980, Radice allenò poi il Bari, ma anche le due squadre di Milan: esonero al Milan nel 1982, nella stagione della seconda retrocessione dei rossoneri (l’unica sul campo), brillante quarto posto con l’Inter nel 1984.

Poi il ritorno al Torino, concluso da un nuovo esonero nel dicembre del 1988, nella stagione che si concluse con la retrocessione in B dei granata dopo 39 anni consecutivi in Serie A. Quindi i ritorni a Bologna, Firenze, Cagliari e l’ultima tappa a Monza, nel 1997, con la promozione dalla C alla B.

Il suo calcio aggressivo, ispirato al modello olandese, il suo pressing ante-litteram, ma anche il suo carattere forte, resteranno nella storia del calcio italiano.

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