Empoli, il rimpianto di Corsi: “Verdi poteva essere nostro per 1,5 milioni”

Empoli, il rimpianto di Corsi: “Verdi poteva essere nostro per 1,5 milioni”

Il presidente del club toscano ricorda la fugace apparizione in maglia azzurra dell’attuale esterno del Bologna

di Redazione ITASportPress

Anche le società più attente nella scoperta e nella valorizzazione dei giovani possono commettere degli errori, non riuscendo a intravedere le qualità di un giocatore destinato a una carriera radiosa.

Questo è quanto è successo all’Empoli durante la breve permanenza in azzurro di Simone Verdi. L’attaccante del Bologna è ora un uomo-mercato, nel mirino del Napoli allenato da quel Maurizio Sarri che ebbe alle proprie dipendenze Verdi tra il 2013 e il 2015, all’epoca in prestito dal Torino:

“Ad Empoli era un talento inespresso. In Serie B ci ha dato una mano per ottenere la promozione e in A nella prima parte della stagione successiva fece benino, ma nel gennaio successivo prendemmo Saponara che disputò un girone di ritorno straordinario offuscando la presenza di Verdi” ha detto Corsi a TMW Radio.

Rimpianti che crescono pensando a un retroscena: “Nell’estate 2016 più volte si disse pronto a tornare: sembrava fatta, poi da un giorno all’altro il procuratore lo indirizzò verso Bologna. Commettemmo l’errore di dormire per un mese: potevamo prenderlo per un milione e mezzo, ora vale molto di più. Lui da un certo punto in avanti ha trovato quelle giocate che sono sempre state nelle sue corde”.

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