Everton, l’azionista spiega la cessione di Lukaku: “Colpa dei riti voodoo”

Everton, l’azionista spiega la cessione di Lukaku: “Colpa dei riti voodoo”

Farhad Moshiri svela un retroscena sul passaggio del centravanti belga al Manchester United

di Redazione ITASportPress

Il calciomercato ci ha abituato alle storie più strane per giustificare un trasferimento avvenuto, o saltato. Spesso e volentieri l’esito di una trattativa non dipende dalla volontà di un calciatore o da motivi tecnici, ma ad esempio dai capricci di mogli o fidanzate o a beffarde coincidenze del destino.

Come dimenticare nel 2003 il mancato passaggio all’Empoli del portiere Claudio Taffarel, che interpretò come segno del destino il guasto all’auto mentre si stava recando in Toscana? Più raro è che a rivelare la motivazione extra-calcistica di un affare sia direttamente il patron di una società, ma in Inghilterra è successo pure questo.

Come riporta The Guardian, l’azionista di maggioranza dell’Everton, Farhad Moshiri, ha infatti scelto l’assemblea dei soci del club per confessare il motivo della cessione di Romelu Lukaku al Manchester United, avvenuta nella scorsa estate.

Chi pensa che sia dipeso tutto dai 75 milioni scuciti dai Red Devils si sbaglia…: “Ricordo che il suo agente era venuto per firmare il contratto, ma poi Lukaku ha telefonato a sua madre e c’è stato un pellegrinaggio in Africa, una sorta di voodoo, per cui doveva firmare con il Chelsea. Ho sprecato due estati con Lukaku cercando di tenerlo. Abbiamo cercato di offrirgli più del Chelsea, ma allora voleva giocare per loro”.

“Ho parlato con lui, con il suo agente e con la madre, ma non c’è stato nulla da fare – ha concluso Moshiri – Era andato a Los Angeles e non voleva tornare. Il suo cervello era sparito”.

La madre di Lukaku, che a quell’epoca si trovava in Africa per un pellegrinaggio, avrebbe quindi raccontato al figlio di aver visto un rito voodoo che consigliava di scegliere la via di Londra. Non andò così, perché il Chelsea acquistò poi lo spagnolo Alvaro Morata. Ma l’addio a Liverpool fu comunque cosa fatta, direzione Manchester United.

Quello strano coro per Lukaku…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy