FIGC, Lotito spacca il fronte: niente candidato unico dalla Lega Serie A

FIGC, Lotito spacca il fronte: niente candidato unico dalla Lega Serie A

Gravina e Sibilia non convincono tutti, il presidente della Lazio studia il contropiede: con lui anche Milan e Napoli

di Redazione ITASportPress

Tanto tuonò, che la pioggia è arrivata. E quanti danni farà non è ancora dato saperlo. A due settimane dalle elezioni federali, e a un giorno dal termine per presentare le candidature, la Lega Serie A è ufficialmente spaccata. A ufficializzare quella che non è certo una novità è stato il Commissario Carlo Tavecchio al termine della lunga giornata di venerdì, che sarebbe dovuta essere quella dei confronti finali per presentare la candidatura unica. Né Gabriele Gravina, candidato dalla Lega C, né Cosimo Sibilia, numero uno della Lega D, né tanto meno Damiano Tommasi, leader dell’Assocalciatori, hanno messo tutti d’accordo.

Ognuno si candiderà per sé, quindi, con alto rischio di ingovernabilità. Sembra di trovarsi alle elezioni politiche che verranno, con la variante che qui un accordo avrebbe fatto la fortuna di tutti. L’attuale stallo favorisce quindi l’ascesa di Claudio Lotito. Il presidente della Lazio, che sembrava fuori dai giochi dopo il naufragio di Tavecchio, può rispuntare modello Fenice che sa rinascere dalle proprie ceneri: assicura di avere con sé la maggioranza semplice di una componente (11 in A o 12 in B), ovvero le firme che servono per presentare la candidatura. Dalla sua parte anche big come Milan e, a sorpresa, Napoli, e tante medio-piccole, ma arrivare al quorum non sarà facile.

Impossibile convincere tutti, visto che un fronte è convinto dalla parte di Gravina (nel cui programma compare la riforma dei campionati e la candidatura a Euro 2028), mentre Sibilia non scalda ancora i cuori. Di sicuro il ritorno in campo di Lotito ha frazionato ulteriormente lo scenario. “Se c’è un eventuale candidato unico credibile, disponibile ad accogliere la grande responsabilità di rilanciare il nostro movimento tutti noi dobbiamo appoggiarlo facendo marcia indietro” ha detto Tommasi. Pura utopia.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy