Hart riparte dal Burnley: “Dire addio al Manchester City è stata una liberazione”

Hart riparte dal Burnley: “Dire addio al Manchester City è stata una liberazione”

L’ex portiere del Torino racconta il proprio calvario sportivo e il distacco dal club nel quale è cresciuto

di Redazione ITASportPress

Una sorta di cappio al collo stretto fino a soffocare, una prigione fatta di una lunga serie di prestiti che non hanno mai fatto sentire a proprio agio.

A 31 anni e dopo la cocente delusione dell’esclusione dai convocati per il Mondiale 2018, Joe Hart è ripartito dal Burnley. Il rapporto con il Manchester City, dove era approdato nel 2006 ad appena 19 anni, è terminato lo scorso 7 agosto, data della firma sul nuovo contratto con i Claret and Blue, per la gioia dell’ex portiere del Torino, che aveva di fatto chiuso con i Citizens dopo l’arrivo in panchina di Pep Guardiola.

I prestiti al Torino e al West Ham (dopo quelli a inizio carriera al Tranmere e al Birmingham City) non sono stati felici, e ora Hart, che si è confessato al Daily Mail, sembra rinato: “Non era facile credere in me stesso nell’ultimo periodo. C’era un cordone da recidere per dare una svolta alla situazione e adesso ci sono riuscito. Andare sempre in prestito non ha fatto bene al mio morale, cose così capitano ai calciatori tra i 18 e i 21 anni, non a elementi della mia età…”.

Ecco quindi che lo svincolo è stato una vera e propria liberazione: “Nessuno al di fuori dei miei compagni sapeva cosa mi passava per la testa, ma adesso mi sento un’altra persona. Di fatto sono stato legato ad un solo club per 12 anni, adesso sono emozionato per questa nuova avventura”.

Il manifesto del nuovo Joe Hart è quindi un vero inno alla gioia: “Amo sempre tanto il calcio e questo mi rende orgoglioso: non è stato facile, ma la passione per il mio mestiere non è mai diminuita. Sono pronto per lavorare duro, divertirmi e giocare con il sorriso”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy