Incidenti di Liverpool, la Roma se la cava con una multa e una trasferta senza tifosi

Incidenti di Liverpool, la Roma se la cava con una multa e una trasferta senza tifosi

La UEFA ha deliberato dopo i drammatici fatti del 24 aprile ad Anfield

di Redazione ITASportPress

Sospiro di sollievo in casa Roma. Se l’avventura sul campo in Champions League è stata esaltante, finita solo in semifinale a testa alta contro il Liverpool, il club giallorosso aveva il fiato sospeso da un mese e mezzo dopo i gravi incidenti di cui si erano resi responsabili i propri tifosi prima della gara d’andata contro i Reds, giocata il 24 aprile. Nei pressi di Anfield era rimasto ferito il tifoso del Liverpool Sean Cox, tuttora ricoverato in gravi condizioni, al termine dei violenti scontri tra le due tifoserie.

L’UEFA ha aperto un procedimento lo scorso 22 maggio, sfociato in una punizione nel complesso contenuta: multa di 50.000 euro e divieto per i tifosi di seguire la propria squadra in occasione della prossima trasferta, che coinciderà con la prima gara esterna del girone della Champions 2018-2019.

Una seconda giornata senza tifosi al seguito è stata invece sospesa per un periodo probatorio di due anni e diventerà effettiva solo se durante questo periodo si verificassero nuovi incidenti. Nelle ore successive agli incidenti si era parlato di una gamma di punizioni ben peggiore, fino all’esclusione dalle Coppe.

Liverpool-Roma, il ferimento di Sean Cox

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