Italia, l’ex Conti: “Tolto un sogno ai bambini, mi è uscita la lacrimuccia”

Italia, l’ex Conti: “Tolto un sogno ai bambini, mi è uscita la lacrimuccia”

“Bisogna ripartire. Credere nei giovani, limitare gli stranieri. E inventarci qualcosa per riaccendere la passione. Come ai miei tempi”

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Bruno Conti ha detto la sua in merito alla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, cosa che non accadeva da 60 anni. Ecco quanto dichiarato dall’ex centrocampista che con gli azzurri si è laureato campione del mondo nel 1982: “L’eliminazione non è facile da accettare. Dopo Italia-Svezia, mi squilla il telefono, è Brunetto, mio nipote. Mi chiede: ‘Nonno, ora come facciamo, che partite vedremo? Ma perché non ha giocato Insigne?’. Non sapevo cosa rispondere. Ha ragione Buffon, il primo pensiero, dopo la sconfitta, deve finire proprio ai bambini, ai quali viene tolto un sogno. Si è persa una possibilità di vivere un mese tutti uniti, insieme verso un obiettivo. Mi è uscita la lacrimuccia… Mi dispiaceva vedere Buffon in quelle condizioni. C’erano le premesse per fare bene, invece siamo in un momentaccio. Bisogna ripartire. Credere nei giovani, limitare gli stranieri. E inventarci qualcosa per riaccendere la passione. Come ai miei tempi”.

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