Juventus, Allegri: “Dobbiamo imparare a chiudere le partite. Higuain? Ora abbiamo Ronaldo…”

Juventus, Allegri: “Dobbiamo imparare a chiudere le partite. Higuain? Ora abbiamo Ronaldo…”

L’allenatore bianconero ha parlato alla vigilia della trasferta in casa del Milan

di Redazione ITASportPress

Il calendario inizia ad impennarsi per la Juventus, che dopo la beffa contro il Manchester United è di scena sul campo di un Milan carico per la striscia di risultati positivi, ma falcidiato dagli infortuni.

Alla vigilia della gara di San Siro, Max Allegri è tornato su cosa ha lasciato il ko in Champions e in particolare sul tema della difficoltà della squadra nel gestire le situazioni di vantaggio.

INGIUSTIZIA MANCHESTER – “I numeri dicono che rispetto alle vittorie fatte siamo stati pochi minuti in vantaggio di due reti e questo vuol dire tenere le partite aperte. Poi la partita di mercoledì è un’altra storia, non siamo stati capaci di capire il momento della gara dopo il loro pareggio, ci siamo fatti prendere dall’emotività considerando il pari un’ingiustizia, ma bisogna sempre essere lucidi. Non mi aspetto una reazione, ma solo che continuiamo a fare quanto stiamo già facendo anche se ci sta che la sconfitta crei smarrimento, era da aprile che non perdevamo. Avremo di fronte una squadra forte e che sta bene sul piano mentale, spinta dai propri tifosi”.

NON SIAMO PRESUNTUOSI – Rispedita al mittente però l’accusa di troppa sufficienza: “Più fai risultati, più aumenta la positività. Più aumenta la positività più si abbassa l’attenzione. Da questo punto di vista dobbiamo migliorare, la stagione è lunga e a novembre non si vince nulla”.

HIGUAIN VS RONALDO – Tema della giornata, la prima da ex di Gonzalo Higuain che farà di tutto per esserci nonostante l’infortunio di Udine: “Higuain è un giocatore che ha dato tantissimo alla Juventus, è stato determinante per noi. Sarà bello rivederlo. Abbiamo fatto una scelta ed il Milan ha fatto un grande acquisto, Gonzalo è uno dei centravanti migliori al mondo. Ma ora abbiamo Ronaldo, il miglior centravanti al mondo che non gioca da centravanti. Il rapporto tiri in porta/gol segnati è un po’ sbilanciato, ma sono momenti. L’anno scorso avevamo subito due gol in più rispetto a oggi, ma avevamo segnato anche 31 gol rispetto ai 24 di quest’anno”.

PRETATTICA – Poche indicazioni sulla formazione. “Mandzukic ha recuperato un po’ di energie, domani potrebbe giocare, così come Matuidi”.

‘BRAVO RINO’ – Infine elogi a Gattuso: “È uno dei tecnici giovani più bravi. Allenare il Milan non è semplice, ci sono tante pressioni, oltre alla grinta ha trasmesso buone idee di gioco”.

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