La Ternana ‘applica’ il Decreto Salvini: niente sospensiva, si va al Tar

La Ternana ‘applica’ il Decreto Salvini: niente sospensiva, si va al Tar

La società rossorverde rinuncia al passaggio presso la Corte d’Appello Federale

di Redazione ITASportPress

Che la battaglia per i ripescaggi in Serie B e il format del torneo cadetto sia ormai diventato un vero e proprio esercizio di legge non lo si scopre ora. Tra ricorsi e sentenze in punta di diritto, l’aspetto sportivo, che pure è centrale, è ormai in secondo piano, al punto che il fronte delle cinque società ricorrenti (Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana) si è ormai spaccato e ognuna agisce in maniera individuale e seguendo canali differenti.

L’ultimo esempio è quello della Ternana che avrebbe scelto di rinunciare alla sospensiva cautelare, chiesta lunedì scorso, presso la Corte Federale d’Appello del provvedimento con cui il Tribunale Federale Nazionale, lo scorso 29 settembre, aveva dichiarato inammissibile il ricorso dei club per ottenere il ripescaggio, per affidarsi direttamente al Tar del Lazio, che si pronuncerà il 23 ottobre.

A riportare la notizia è Il Corriere dell’Umbria. La scelta della società rossoverde, volta ad accelerare i tempi, si giustifica con l’approvazione del decreto governativo N.115, il cosiddetto ‘Decreto Salvini‘, entrato in vigore domenica 7 ottobre, che affida alla giustizia ordinaria tutte le controversie legali finora di competenza della giustizia sportiva. Incluse quelle legate ai ripescaggi e ai format dei campionati e incluse quelle ancora pendenti.

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