Messico, muore arbitro aggredito da un giocatore espulso

Messico, muore arbitro aggredito da un giocatore espulso

Jose Valdemar Hernandez Capetillo è spirato a Xalapa dopo una settimana di coma

di Redazione ITASportPress

Jose Valdemar Hernandez Capetillo non ce l’ha fatta.

Il giovane arbitro messicano è morto in un ospedale di Xalapa, la capitale dello stato di Veracruz, dopo una settimana di coma seguita all’aggressione subita il 24 dicembre da un giocatore espulso durante una partita del campionato amatori svoltasi allo stadio ‘Pemex-El Castillo’.

L’arbitro è deceduto a causa delle gravi lesioni cerebrali riportate: era stato ricoverato in gravissime condizioni e non ha mai ripreso conoscenza. A riferirlo è stato Valentin Ramirez, presidente dell’associazione arbitri messicana: “Adesso ci aspettiamo che venga fatta giustizia”. L’aggressore, identificato solo attraverso il nome “Milton”, dovrebbe essere stato arrestato, ma non ci sono notizie ufficiali in merito.

Non è la prima volta negli ultimi tempi che il Messico è teatro di tragedie legate al calcio: lo scorso anno in un’altra gara di amatori a Fresnillo un tifoso che stava esultando per la vittoria della propria squadra fu ucciso da un colpo di pistola al termine di durissimi’ scontri, mentre nel novembre 2016 a Tulancingo accadde un episodio analogo a quello costato la vita a Capetillo, quando un arbitro fu ucciso da una testata ricevuto da un giocatore che era stato espulso.

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