Milan, Gattuso: “Salvini? Tutto ok: io ho i miei problemi, lui i suoi…”

Milan, Gattuso: “Salvini? Tutto ok: io ho i miei problemi, lui i suoi…”

Il tecnico rossonero torna sulla polemica del momento alla vigilia dell’impegno di Europa League contro il Dudelange

di Redazione ITASportPress

Penultimo impegno nel girone di Europa League per il Milan che non può sbagliare contro i modesti lussemburghesi del Dudelange.

Una vittoria può valere il pass per i sedicesimi in caso di mancata vittoria dell’Olympiacos sul Betis.

Rino Gattuso non abbassa la guardia: “Per noi è una competizione importante, un club come questo non può stare fuori dall’Europa. Il Milan deve stare sempre in Europa e da protagonista. Sarà una partita difficile contro una squadra sulla carta meno forte, ma che sa giocare a calcio. Non possiamo fare brutte figure”.

Possibili novità di formazione nonostante i tanti assenti: “Qualcosa cambieremo, sicuramente giocheremo con i due attaccanti, Simic può partire dall’inizio. Con lui giocheremmo con la difesa a quattro, altrimenti con quella a tre. Domani Musacchio toglierà il tutore, vedremo se domani potrà ricominciare a corricchiare. Romagnoli spero di riaverlo tra 2 settimane. Caldara invece credo lo rivedremo a febbraio”.

In campo ci sarà anche Higuain, che sconterà contro il Parma l’ultima giornata di squalifica. Gattuso fa un ritratto dell’argentino: “Il Pipa sa di essere un giocatore forte, ma non è presuntuoso e vive lo spogliatoio divertendosi. Il suo problema è che quando la linea non è dritta e la vede storta inizia ad innervosirsi, incomincia ad essere polemico e non sereno e la squadra respira tutto questo. Deve migliorare questa cosa e la squadra deve essere in grado di metterlo in condizione, coinvolgendolo un po’ di più. Gli ho parlato e non vuole andare via, parlo con tutti i giocatori. Si lamenta perché gli sto troppo addosso, ma se non lo faccio mi viene a chiedere di gridare ancora di più. E’ un giocatore che ci teniamo stretto, deve fare un qualcosa in più a livello di conoscenza di ogni singolo compagno, ma è uno che se gli arrivano dieci palloni, su 10, 8 ne butta dentro. che scende in campo”.

Ringhio festeggia un anno sulla panchina del Milan: “È stato difficile con momenti difficilissimi, ma se sono ancora qua è merito dei ragazzi. Ancora devo crescere tanto, ma imparare questo mestiere si impara anche soffrendo. Per me stare sul campo qua è una passeggiata, il livello dei giocatori è molto alto, faccio fatica sul resto, gestire i giornalisti, i postpartita…”.

E a proposito di polemiche…: “Con Salvini ci siamo scambiati degli sms, tutto a posto. Lui ha i suoi problemi, io i miei. Ci siamo chiariti e non c’è nulla da dire”.

.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy