Napoli, l’ex Dossena: “Andai via per orgoglio, ma che errore il Palermo!”

Napoli, l’ex Dossena: “Andai via per orgoglio, ma che errore il Palermo!”

L’esterno ha parlato dei propri trasferimenti a gennaio: “Bisogna puntare solo su chi è al top della forma”

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Il mercato di gennaio è appena partito, eppure è già quasi giunto a metà percorso. I grandi acquisti per le grandi si fanno aspettare, ma potrebbero anche non arrivare neppure, considerando quanto sia difficile operare a metà stagione e con un budget limitato.

Chi di trasferimenti invernali se ne intende è Andrea Dossena. L’ex esterno del Piacenza, ora svincolato, è stato protagonista di due cambi di maglia a gennaio, nel 2010 quando passò dal Liverpool al Napoli e nel 2013 quando lasciò gli azzurri per indossare la maglia del Palermo.

Intervistato da Tuttonapoli.net, Dossena non sembra avere ancora dimenticato la pessima parentesi in rosanero…:

“Col senno di poi quella di lasciare Napoli per Palermo è una scelta che non rifarei. Me ne andai per orgoglio personale, non capii bene la situazione e mi feci incantare dalle parole. Passai da una squadra di vertice alla penultima in classifica. Scelsi Palermo conoscendo la piazza, ma mai pensavo di trovarmi in una situazione del genere. Dopo 2-3 settimane mi sono chiesto: ‘Cosa ho fatto?’. Troppa confusione, avremo cambiato 4 allenatori, non c’era la possibilità di fare bene. Potevo vivere di rendita al Napoli, fermo restando che a giugno me ne sarei andato comunque visto che sarebbe arrivato Benitez. La realtà è che con questo sistema i giocatori si trovano ogni sei mesi a un bivio”.

Considerando il difficile ambientamento al Napoli, dove Dossena arrivò dopo una lunga fase senza giocare a Liverpool (“Con pochi minuti nelle gambe, il mio valore ho potuto dimostrarlo dalla stagione successiva”), Dossena “sconsiglia” di cambiare maglia a stagione in corso…: “Tutto sta nella condizione fisica del giocatore, ma se una società vuole fare il salto di qualità nell’immediato deve prendere il giocatore che in quel momento sta facendo un campionato pazzesco, al quale servirà solo imparare i meccanismi della nuova squadra. Per esperienza dico che la cosa migliore a gennaio è spegnere il telefono e pensare solo a giocare”.

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