Napoli, visite mediche per Meret: ma scoppia il caso Karnezis

Napoli, visite mediche per Meret: ma scoppia il caso Karnezis

Non c’è ancora l’accordo con l’Udinese per il trasferimento del portiere greco

di Redazione ITASportPress

Il raduno è alle porte e con esso i primi allenamenti della gestione Ancelotti. Il Napoli è pronto a tuffarsi in una nuova era, ma con qualche… difficoltà tecnico-organizzativa. Durante le prime sedute a Dimaro, infatti, è concreto il rischio che il tecnico emiliano possa contare su un solo portiere, Alex Meret. Il talentuoso prodotto del vivaio dell’Udinese è infatti arrivato a Roma per sostenere le visite mediche, per un cliché già seguito il giorno prima da Fabian Ruiz e che anticipa la firma del contratto negli studi della FilmAuro. Meret dovrebbe ereditare la maglia da titolare da Reina, ma al momento non verrà seguito da Orestis Karnezis, l’altro portiere in arrivo dall’Udinese, destinato a fare da secondo al giovane collega prendendo quindi il posto di Rafael.

Per il greco infatti il Napoli e il club friulano non sono ancora arrivati a un accordo: il buon esito dell’operazione non sembra a rischio, ma va trovata l’intesa sulle modalità del trasferimento: gli azzurri spingono per il prestito con obbligo di riscatto, formula non gradita dall’Udinese considerando che il giocatore andrebbe a scadenza nel 2019 e che quindi i bianconeri dovrebbero pagare l’ultimo anno di ingaggio all’estremo difensore ex Watford, per poi rinnovare il contratto al giocatore e cederlo al Napoli. L’Udinese spinge per l’acquisto immediato da parte degli azzurri con modesto indennizzo. Si cercherà di arrivare a un’intesa prima della partenza del ritiro, ma a quest’operazione è strettamente collegata quella che dovrebbe portare Luigi Sepe al Napoli: fino all’arrivo di Karnezis Ancelotti potrebbe chiedere la permanenza di Sepe, visto che le idee in fatto di terzo portiere non sono ancora chiare.

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