Nations League, l’Italia affonda in Portogallo: André Silva spalanca lo spettro della Serie B

Nations League, l’Italia affonda in Portogallo: André Silva spalanca lo spettro della Serie B

Non paga la rivoluzione di Mancini, Azzurri sconfitti 1-0 e ancora a secco di tiri

di Redazione ITASportPress

Lo sprofondo della Nazionale italiana non sembra conoscere fine. Dopo il grigio pareggio di Bologna contro la Polonia, al “Da Luz” di Lisbona gli Azzurri cedono 1-0 contro il Portogallo, vedendo scendere al lumicino le speranze di vincere il girone della Nations League.

Piuttosto, adesso il rischio concreto, da scongiurare nelle due partite di ritorno tra ottobre e novembre, è quello di retrocedere nella Serie B della manifestazione.

Sconfitta giusta, la rivoluzione tattica voluta da Mancini non ha pagato. Il 4-4-2, con 9/11 nuovi rispetto a Bologna, non ha prodotto miglioramenti sul piano del gioco, né su quello delle occasioni prodotte.

Il Portogallo ha vinto con merito, controllando la partita dal primo all’ultimo minuto, pur creando poco. Il gol decisivo è stato firmato da André Silva in avvio di ripresa, quando l’ex milanista, ora al Siviglia, ha finalizzato un contropiede rifinito da Bruma e originato da una brutta palla persa sulla trequarti da Lazzari.

Donnarumma il migliore dell’Italia, come a Bologna: il portiere del Milan ha evitato il tracollo su Bernardo Silva e Renato Sanches nel secondo tempo. Azzurri salvati nel primo tempo anche da una traversa su tiro-cross di Mario Rui e da un salvataggio sulla linea di Romagnoli su Bernardo Siva.

In fase di possesso palla l’Italia ha mostrato poche idee e tanta staticità, nonostante l’esperimento delle due punte, Immobile e Zaza, proposto da Mancini. A poco sono servite le sostituzioni, con gli ingressi di Belotti e Berardi.

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