Italia, Mancini: “Contro la Polonia per vincere. Retrocessione? Nessun dramma…”

Italia, Mancini: “Contro la Polonia per vincere. Retrocessione? Nessun dramma…”

Il ct della Nazionale ha parlato alla vigilia dell’importante sfida di Nations League contro la Polonia

di Redazione ITASportPress

Giornata di vigilia per l’Italia di Roberto Mancini che domani alle 20,45 affronterà la Polonia in una sfida da dentro o fuori valida per la Nations League. Dopo il pareggio in amichevole contro l’Ucraina, gli azzurri cercano il successo per non retrocedere nella Lega B. La Nazionale è chiamata alla vittoria contro la difficile squadra di Piatek e Lewandowski reduci dalla sconfitta contro il Portogallo. Situazione molto simile per le due compagini, ferme a 1 punto nel girone, che vorranno agguantare a tutti i costi il bottino pieno. Il tecnico di Jesi è intervenuto in conferenza stampa. Con lui anche il difensore e capitano azzurro Giorgio Chiellini.

AVVERSARIO – “Loro hanno qualcosa in più, hanno fatto un’ottima partita qui. La Polonia rimane un’ottima squadra, con giocatori di talento. Non sarà una partita semplice però ce la possiamo giocare bene”. Sulla sfida d’andata: “Ha avuto poche occasioni, limpide. Non meritava di più, credo che il pareggio fosse stato giusto. Il Portogallo invece ha meritato di vincere, ha delle certezze”.

PERCORSO E PRIMO  BILANCIO – “Il percorso è iniziato a maggio, bisogna mettere insieme questa squadra e portarla all’Europeo. Il Portogallo per ora è una squadra migliore ed è giustamente in testa. Probabilmente – nel calcio non si sa mai – ci giochiamo un secondo posto con la Polonia”. “Quando abbiamo iniziato il nostro obiettivo è stato quello di ricostruire e fare una bella figura in Nations League, ma non c’è un altro obiettivo. Il resto si traccia più avanti. Ci vuole un po’ di tempo, non è semplice, nel momento in cui riusciremo a trovare il gruppo che può fare cose ottime… non avremo molti problemi a mettere la squadra per gli europei”.

VINCERE – “Per vincere serve un centravanti che fa gol, poi servono delle soluzioni e vanno cercate. Siamo andati molto bene per 60 minuti contro l’Ucraina, poi abbiamo cambiato. Dobbiamo cercare di continuare sulla nostra strada. A qualsiasi squadra serve un centravanti, ma noi possiamo fare bene anche senza. Non si construisce una grande squadra in cinque partite. Domani partita importante e bella da giocare. Cercheremo di vincere”.

FORMAZIONE – “Se cambierò meno in questa sfida? Cambierò poco perché prima i giocatori non erano al massimo della condizione e avevo anche bisogno di vedere i ragazzi più giovani. Ora tutti sono più avanti nella forma”. “Se domani giocherà il centravanti? Serve uno che faccia gol, ma non è indispensabile. Si veda il Napoli”.

SOTTO ESAME – “L’obiettivo è l’Europeo. Sono in sintonia con la Federazione e con tutto l’ambiente. Non penso di essere sotto esame. Io penso al campo il resto non mi riguarda adesso. Bisogna cercare di fare risultato, trovando una squadra più velocemente possibile”. “Se domani dovessimo perdere? Non se ne fa un dramma. Non cambia niente”.

GIOCATORI – “Verratti? Buona gara a Genova, la seconda che gioca con Jorginho. Non credo abbia il 100% della condizione, ma credo possa giocare”. “Il messaggio di Immobile? Non era per me, era per voi eh. Sono felicissimo se continua a fare gol con la Lazio, li faccia anche con la Nazionale”.

 

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