Passaporto smarrito, il Wolfsburg non ci crede e lo licenzia

Passaporto smarrito, il Wolfsburg non ci crede e lo licenzia

“Non tolleriamo un simile comportamento”: il club biancoverde rescinde con il difensore inglese Kaylen Hinds

di Redazione ITASportPress

I rientri tardivi dei calciatori, in particolare se sudamericani, dalle vacanze rappresenta per tradizione un tema delicato per le società di calcio. In particolare durante il periodo delle Feste (almeno quando sotto Natale non si giocava…), capitava di salutare qualche giocatore importante e di vederlo rientrare parecchio tempo dopo quello previsto, causa voli ritardati o persi o imprecisati motivi famigliari.
Adesso però siamo in estate e il Wolfsburg ha usato le maniere forti nei confronti del giovane difensore inglese Kaylen Hinds, classe ’98, con il quale il club biancoverde ha comunicato di aver rescisso il contratto.

“A causa dell’assenza non autorizzata da diverse settimane del giocatore non sussiste più un valido contratto di lavoro” si legge nel comunicato ufficiale dei Lupi.

Parole chiare, o quasi, specificate dall’ad Jörg Schmadtke: “Nonostante le ripetute richieste, il giocatore non ha adempiuto ai suoi obblighi contrattuali. Non tolleriamo un simile comportamento”.

Ma cosa è successo nel dettaglio per arrivare a un simile provvedimento? Il giocatore si è dichiarato impossibilitato a tornare in Germania nei tempi previsti a causa dello smarrimento del passaporto avvenuto durante l’ultima visita ai genitori in Inghilterra, ma a Wolfsburg non ci credono, da qui il drastico taglio di un elemento peraltro non centrale per gli obiettivi della società, che lo aveva prelevato dall’Arsenal nella scorsa stagione, salvo dirottarlo, dopo appena due partite, in prestito al Greuther Fürth, società di Zweite Liga.

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