Pro Vercelli e Ternana: “Motivazioni Tfn fantasiose, serve l’intervento del Governo”

Pro Vercelli e Ternana: “Motivazioni Tfn fantasiose, serve l’intervento del Governo”

I legali di due dei cinque club bocciati nella richiesta di ripescaggio promettono ancora battaglia

di Redazione ITASportPress

Altra sentenza negativa per il fronte delle cinque squadre, cui aggiungere l’Entella, interessate al ripescaggio in Serie B. Il Tribunale Federale Nazionale, dopo aver rinviato la decisione da venerdì a lunedì, ha dichiarato inammissibili i ricorsi di Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana, negando di fatto l’inter suggerito dal Collegio di Garanzia del Coni appena 20 giorni fa.

A questo punto, solo un intervento del Governo sembra poter modificare il format del campionato cadetto a 19 squadre. Immediata comunque è stata la reazione dei legali di due dei club interessati, Pro Vercelli e Ternana:

“Una sentenza negativa me l’aspettavo – ha detto Massimo Proietti, avvocato della Ternana, intervistato da TuttoC.com – Ma le motivazioni mi sorprendono. Ancora una volta ci troviamo dinanzi a una motivazione fantasiosa: viene dichiarata la carenza di interesse per una mancanza di graduatoria. Questo è un argomento totalmente nuovo, un problema mai posto nemmeno dal Collegio di Garanzia. E, soprattutto, è in contrasto con la logica perché la graduatoria non è stata mai fornita dal commissario Fabbricini. Purtroppo nessuno ha mai voluto prendere una decisione, nessuno si assume la responsabilità su un argomento così delicato”.

“Comunque – ha proseguito Proietti – ora procederemo con il ricorso alla Corte Federale perché il percorso sportivo va completato, a meno che non intervenga la politica. L’attesa è inconciliabile con le necessità sportive degli stessi campionati”.

“Sorprende tutti il dichiarare inammissibili i ricorsi quando il supremo organo di giustizia sportiva, cioè il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni, aveva detto che proprio il TFN era il tribunale competente per esprimere un giudizio sulla vicenda – è invece il parere di Cesare Di Cintio, legale della Pro Vercelli, anch’egli intervistato da TuttoC.com – A questo punto auspico un intervento del Governo, è inaudito che delle società non abbiano avuto giustizia dopo tutto questo tempo”.

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