Qatar, tra quattro anni il Mondiale: “Ci sarà una pressione enorme”

Qatar, tra quattro anni il Mondiale: “Ci sarà una pressione enorme”

Dal 21 novembre al 18 dicembre 2022 si disputerà la competizione più controversa di sempre. Secondo Arsene Wenger per la nazione ospitante sarà durissima

di Redazione ITASportPress

I lavori procedono e la deadiline si avvicina giorno dopo giorno. Il Qatar non vede l’ora di ospitare le nazionali più forti nei suoi stadi di ultissima generazione. Sarà la prima Coppa del Mondo della storia a essere disputata in inverno: tanto basta per capire la portata del cambiamento di un’assegnazione tra le più chiacchierate di sempre. Un’edizione che potrebbe per la prima volta ospitare 48 squadre come ha avanzato recentemente il presidente della Fifa Gianni Infantino.

“PRESSIONE ENORME” Tra quattro anni potrebbe aver smesso col calcio, ma chissà: dovesse arrivare la chiamata di una nazionale… Arsene Wenger dagli studi di beIn Sports fa il punto sulla manifestazione: “Il Paese sentirà una pressione enorme – spiega l’ex tecnico dell’Arsenal – soprattutto perché è stata una grande sorpresa l’assegnazione della Coppa del Mondo al Qatar. Stanno lavorando alla grande, ma parte del successo dipenderà dai risultati che la nazionale del Paese ospitante riuscirà a conseguire”.

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