Rivaldo: “Messi e Ronaldo grandissimi, ma giocano da soli”

Rivaldo: “Messi e Ronaldo grandissimi, ma giocano da soli”

Il brasiliano rivendica il proprio calcio: “Io ho giocato contro i migliori, oggi la Liga ha perso qualità”

di Redazione ITASportPress

Lui di Palloni d’Oro ne ha vinto solo uno, nel 1999, all’apice della propria carriera che sarebbe poi culminata due anni dopo con la conquista della Coppa del Mondo con il Brasile.

Ai tempi di Rivaldo l’epopea del Barcellona era ancora lontana, così il brasiliano, che ha detto addio al calcio solo nel 2015 a 43 anni, intervistato da As, ha rivendicato la qualità del “proprio” calcio, senza lesinare critiche agli eroi moderni Messi e Ronaldo:

“Posso dire di avere giocato contro i migliori, da Zidane a Totti fino a Figo. Messi e Cristiano fanno paura, ma giocano da soli. Del resto la Liga ha perso qualità, se ogni anno un giocatore segna 40-50 gol a campionato e 4-5 a partita significa che si gioca contro squadre deboli. Ai miei tempi il Betis si permetteva di spendere 30 mlioni per Denilson, oggi non sarebbe possibile. Io sono contento della mia carriera, so quello che ho ottenuto. Non mi è mai piaciuto apparire, se qualcuno vuole sapere se sono stato grande lo invito nella mia sala dei trofei”.

Rivaldo ne ha pure per Neymar, il teorico “terzo incomodo” alle spalle dei due “giganti” Leo e Cristiano: “Se fosse rimasto a Barcellona sarebbe stato per sempre all’ombra di Messi. Neymar ha giocato tre buone stagioni, ma Messi è sempre Messi, batte le punizioni, i rigori. Adesso Neymar è il Messi del PSG”.

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